Benevento

L'acquisizione di una consulenza della difesa di un imputato e del verbale della testimonianza resa nel giudizio celebrato a Napoli da Filippo Diasco, dirigente dela Regione Campania; infine, la deposizione dell'avvocato Camillo Cancellario, ex presidente dell'Ordine, che aveva curato un parere su una gara bandita dal Comune di Cerreto Sannita.

Sono i tre momenti che hanno scandito l'udienza del processo a carico delle persone coinvolte nel troncone sannita dell'inchiesta che nel gennaio 2008 aveva investito l'Udeur. Un'indagine condotta dai carabinieri e diretta dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, poi trasferita a quella di Napoli e, infine, 'spacchettata'.

L’elenco degli imputati comprende Carlo Camilleri, 66 anni, Antonello Scocca, 51 anni, Francesco Cardone, 72 anni, tutti di Benevento, Paolo Budetta, 64 anni, di Salerno, Giuseppe Urbano, 73 anni, Vincenzo Lucariello, 80 anni, di Aversa, Domenico Umberto Principe, 64 anni, di Paolisi, Fernando Errico, 58 anni, di San Nicola Manfredi, Letizio Napoletano, 59 anni, di Cerreto Sannita.

Le accuse contestate a vario titolo: turbativa di gara, abuso d’ufficio e concussione. Nel mirino degli inquirenti l'aggiudicazione di due gare: una nel 2006, per l’appalto per il ‘Miglioramento delle caratteristiche di stabilità e sicurezza dei dissesti afferenti il centro abitato di Cerreto Sannita’; l'altra, sempre a Cerreto, nel 2007,per la progettazione dell’area industriale.

Un altro capitolo riguarda un abuso d’ufficio che sarebbe stato compiuto nel 2007 rispetto ad un parere, indirizzato al presidente della Comunità montana del Taburno, con cui sarebbe stato modificato il precedente ripetuto orientamento prefettizio circa la natura ordinaria della seduta di Consiglio della Comunità montana, attestando la natura straordinaria della stessa seduta. Attenzione puntata, poi, su una presunta concussione, ancora nel 2007, ai danni del sindaco di Cerreto Sannita, Antonio Barbieri, per la nomina di Ciro Melotta come assessore ai Lavori pubblici.

Gli imputati sono difesi dagli avvocati Angelo Leone, Andrea De Longis junior, Alfonso Furgiuele, Claudio Botti, Pierluigi Pugliese, Alberto Surmonte, Vittorio Fucci, Mauro Iodice, Salvatore Maria Lepre, Nicola Marino. Si torna in aula il 29 settembre: spazio all'ultimo teste, poi la requisitoria del pm Giacomo Iannella.

Esp