Il terremoto che ha investito il Comitato Campania doveva essere risolto quanto prima. La decisione di trovare un commissario non poteva essere portata per le lunghe, c'è un'intera stagione da organizzare, c'è un ente che ha bisogno di essere gestito in un certo modo per uscire da una condizione debitoria importante. Il suggerimento dello stesso presidente Pastore, perchè lui è stato il primo a consigliare un commissariamento, è stato colto al volo dai vertici della Figc che ci hanno messo pochissimo a individuare la persona giusta. Il primo passo, però, è stato quello dell'ufficializzazione della decadenza di Enzo Pastore come presidente del Comitato regionale Figc Campania. Con lui decadono anche la vicepresidenza, il Consiglio presidenziale e infine il Consiglio Direttivo dello stesso Comitato campano.

Al posto del presidente Pastore arriva Paolo De Fiore, nominato commissario straordinario e a a lui sono stati affidato tutti i poteri affidati agli organi caduti. La duerata del suo mandato è stabilita nel 31 gennaio 2016, salvo diversa comunicazione da parte del Consiglio Direttivo della Lega nazionale Dilettanti, periodo nel quale sarà chiamato a dare nuovamente vita agli organi che sono stati dichiarati decaduti. Un compito non facile, da svolgere in un lasso di tempo determinato e relativamente breve. Ma è stato un passo necessario per cercare di ridare credibilità a un Comitato che stava attraversando un periodo critico sotto tutti i punti di vista.

Fabio Tarallo