Va avanti il procedimento dell'amministrazione comunale per entrare in possesso del Palazzo della Dogana. Venerdì (dopo domani), gli eredi Sarchiola saranno negli uffici di Piazza del Popolo per parlare con l'assessore ai Lavori Pubblici, Costantino Preziosi, e quello all'Urbanistica, Ugo Tomasone. L'incontro è il passo avanti successivo a quello della notifica dell'atto di occupazione per salvaguardia della pubblica incolumità che la scorsa settimana il sindaco ha firmato per rendere possibile la messa in sicurezza dell'intera struttura.
L'offerta del Comune, in base alla perizia giurata realizzato da un tecnico esperto lo scorso anno, è di 452mila euro. Se gli eredi non accetteranno questa somma si dovranno rivolgere al Tar per cercare di spuntare una cifra più alta. Ma a quanto pare l'obiettivo è quello di arrivare ad un accordo.
Intanto, per l'amministrazione comunale restano aperti due problemi: il provvedimento di sequestro da parte della magistratura avellinese che permane sul monumento e il tempo che scorre inesorabile verso quel 2017, termine del decreto di pubblica utilità firmato dal Ministero dei Beni Culturali.
Alessandro Calabrese