Biglietti dell'autobus troppo cari, protasta il collettivo autonomo studentesco:
«In queste ultime settimane ci ritroviamo difronte all'ingente aumento del prezzo del biglietto dell'autobus urbano.
Centinaia tra studenti,lavoratori e pendolari, usufruiscono del trasporto ''pubblico'' per gran parte della giornata.
Il prezzo del biglietto è giunto ad 1€ per singola corsa e 1,20€ per 90 minuti.
Tale aumento viene fatto passare come un provvedimento mirato al risanamento del debito e alla salvaguardia dell'amts.
Ciò ci costringe a fare un salto a qualche anno fa...
Nel maggio del 2003, il comune di Benevento concesse un’area in Via Porta Rufina ad un'associazione temporanea di imprese (ATI) per progettare un parcheggio coperto con il costo di due milioni di euro circa. L'ATI avrebbe dovuto far fruttare il parcheggio per rilanciare l'azienda. Al Comune, dopo 30 anni, sarebbero dovuti tornare, automaticamente, sia il suolo su cui l'ATI avrebbe costruito il parcheggio sia la struttura costruita con tutto il contenuto.
Già allora il progetto sembrava destinato al fallimento.
In continuità con il progetto di devastazione dell'azienda pubblica ,già avviato dall'amministrazione precedente,l'attuale sindaco di Benevento,Fausto Pepe,non ha evitato la costruzione del parcheggio o denunciato gli enormi carichi fatti maturare per l’azienda senza salvaguardare gli interessi dell'amts e dei suoi dipendenti. L’AMTS non ha potuto pagare quanto promesso di conseguenza è costretta ad indebitarsi al pagamento di un’ulteriore cifra all'ATI.
Tornando ad oggi, analizzata la situazione,è evidente che il debito acquisito dall'azienda viene scaricato sui lavoratori e sui cittadini.
Chiediamo una politica mirata alla salvaguardia dei beni pubblici e dei diritti dei cittadini. Esprimiamo la nostra solidarietà ai dipendenti dell'amts che da anni barcollano sul filo del rasoio rischiando da un momento all'altro il posto di lavoro, anche loro sotto ricatto come tutti noi cittadini.
La colpa del fallimento non è nostra è di chi ha amministrato in maniera scellerata!
CHIEDIAMO L'ABBASSAMENTO DEL PREZZO DEL BIGLIETTO RENDENDO COSI' IL TRASPORTO ACCESSIBILE A TUTTI !»