E' iniziata oggi, e proseguirà il trenta settembre e il sette ottobre, quando il gup del Tribunale di Potenza deciderà, l'udienza preliminare a carico delle otto persone che nel dicembre dello scorso anno erano state colpite da un'ordinanza adottata in un'indagine della Dda potentina.
Tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso e dalla transnazionalità ai danni di un imprenditore di Matera, questa l'accusa ipotizzata anche nei confronti di quattro sanniti: Carlo Brillante, 50 anni; Daniele Cavoto, 29 anni, Raffaele Valente (domiciliato a New York), 44 anni, tutti di Montefalcone di Valfortore, centro nel quale aveva il suo domicilio anche Francesco Vonella, 28 anni, residente però in provincia di Catanzaro. I loro nomi erano già rimbalzati all'onore delle cronache nell'inchiesta firmata dalla Dda di Reggio Calabria e denominata New Bridge, di cui quella condotta dalla Squadra mobile è un'appendice.
Secondo gli inquirenti, avrebbero avuto il ruolo di accompagnatori di Francesco Palmieri, 62 anni, di origini trapanesi ma residente a New York ('Ciccio l'americano', della famiglia Gambino), presso la ditta dell'imprenditore. Al quale, sostiene l'accusa, sarebbe stato “chiesto” un milione di euro, in rate da centomila euro, per ''saldare'' il debito contratto con la cupola statunitense negli anni Ottanta.
Tra i difensori impegnati figurano gli avvocati Vincenzo Sguera, Stanislao Lucarelli, Mario Verrusio, Mauro Valentino e Nicola Buccico.
Esp