Benevento

La beata gioventù va all'assalto della Lega Pro. Il tabellino marcatori non è l'indicatore più affidabile per testare la situazione generale, ma solitamente aiuta ad avere un quadro abbastanza chiaro della situazione. La Lupa Castelli Romani che ha fermato il Benevento a Rieti aveva un'età relativamente bassa, poi certificata dal gol che ha portato i laziali al pareggio all'ultimo secondo del primo tempo. La firma in quel caso è stata di Simone Icardi, classe '96 già finito sul taccuino di molti osservatori. Il centrocampista numero 6 però non è stato il solo realizzatore under 23 di un secondo turno che ha visto protagonisti tanti ragazzi della linea verde. Icardi è il più giovane di questi (ha compiuto 19 anni proprio domenica ndr.) e fa parte di un mini-team composto anche da Cicerelli, Morra e Iemmello. Ebbene sì, non si direbbe per quanto dimostrato già lo scorso anno, ma l'attaccante del Foggia è un classe '92 (23 anni compiuti a giugno) dall'esperienza di un veterano. Nel gol rifilato al Catanzaro, d'altra parte, c'è davvero tutto: tempi di inserimento, personalità e classe. Tutte ragioni che hanno spinto il Foggia a fare follie per averlo un altro anno allo Zaccheria. Altri fulmini sono caduti in una zona diversa della Puglia, precisamente ad Andria, terreno di caccia di Claudio Morra, attaccante classe '95 della Fidelis. La punta scuola Torino ha guidato allo scudetto Primavera la squadra che vedeva protagonisti anche Bonifazi e Troiani. I due gol rifilati al Matera valgono da soli il prezzo del biglietto e fungono da preavviso: con un bomber così anche la formazione andriese potrebbe ambire ai vertici. Chiude la lista Emanuele Cicerelli della Paganese, che al Tursi di Martina ha indovinato un tiro-cross letale per il momentaneo vantaggio azzurrostellato. Un altro nome da appuntare aspettando i giovani del Benevento. Auteri ne ha diversi su cui contare, al momento giusto li getterà nella mischia affidandosi anche al loro contributo. 

Francesco Carluccio