Benevento

Domenica la cosa più strana per lui sarà trovarsi di fronte Coletti che gioca da centrale difensivo. Mazzarani, con quella faccia da bambino ingenuo, non cade nel tranello: “Bè, non dirò che può essere un vantaggio per noi, anche perché non so come gioca in quel ruolo. Di certo sarebbe stato un vantaggio non averlo di fronte, perché come centrocampista è un giocatore di un’altra categoria, me ne sono accorto l'anno scorso giocandovi insieme a Matera”. Sorride l’esterno mancino di Roma, spera che quella di De Zerbi sia una trovata niente affatto felice, il Benevento se ne gioverebbe. Ma al di là di questo c’è tanta voglia domenica di regalare la prima soddisfazione agli sportivi beneventani nella prima uscita casalinga della stagione.

Auteri ha detto senza remore che domenica il Benevento affronterà la migliore squadra della Lega Pro, il centrocampista romano non cambia di una virgola il giudizio del suo tecnico: “Se l’ha detto il mister, come potrei non essere d’accordo?”. Non spreca parole il motorino mancino, esterna il suo rammarico per quella vittoria sfumata domenica a Rieti: “Abbiamo creato tanto, avremmo potuto strappare i tre punti. Peccato non esserci riusciti. Ma non ce la prendiamo con le assenze, perché chi ha sostituito gli infortunati non li ha fatti rimpiangere”. La squadra sta crescendo, ma c’è ancora qualche giocatore dietro con la preparazione: “Anche io non sono ancora al massimo, diciamo che mi manca almeno il trenta per cento, ma stiamo lavorando per arrivare al top. Ma non credo che a Rieti sia stato un problema atletico, se avessimo vinto non avremmo rubato nulla”. Anche il lavoro tattico è a buon punto, i “vecchi” allievi di Auteri possono dare una mano ai “nuovi”: “E’ vero, i movimenti che richiede non sono semplici inizialmente, serve tanta attenzione. Io, Mucciante, Mazzeo, proviamo a dare consigli agli altri. Manca solo l’ultima amalgama, ci arriveremo presto”.