E’ un Torrente apparentemente tranquillo, quello che questa mattina si è presentato nella sala Pier Luigi Nervi del Seci Center, per la prima conferenza stampa stagionale. Il tecnico ha presentato la sfida di domani pomeriggio con lo Spezia, sottolineando come ci siano ancora dei ballottaggi in alcuni ruoli, dovuti anche alle non perfette condizioni fisiche di alcuni calciatori. “Domani giochiamo in casa, davanti al nostro pubblico e vogliamo sicuramente fare bene, anche se sarà una gara difficile, contro un avversario ostico. Reputo lo Spezia tra le squadre più complete del torneo, insieme a Cagliari e Bari. L’attuale punto in classifica è decisamente bugiardo, perché il valore dell’organico è senza dubbio superiore. Lo Spezia presenta lo stesso tecnico dello scorso anno, che già ha fatto bene centrando l’obiettivo play off”.
Torrente si è soffermato sul tour de force che attende la Salernitana da qui a tredici giorni. “In tredici giorni dovremo affrontare quattro partite, ed è per questo che bisognerà valutare la condizione fisica dei ragazzi di gara in gara. Schiavi ha ripreso regolarmente, ed è stato fermo solo mercoledì, mentre Eusepi ha lavorato a parte per dieci giorni, riprendendo ad allenarsi regolarmente solo negli ultimi giorni. Poi c’è Gabionetta, che lamenta un problema al tallone. La sua condizione fisica è da valutare domani, ma spero possa recuperare al meglio ed essere della partita”.
Oltre a qualche elemento non al meglio della condizione, che tiene ancora aperto qualche ballottaggio, ci sono poi altre perplessità sull’undici da mandare in campo domani pomeriggio. “Ho ancora qualche dubbio in attacco, e poi sto valutando quale dei due portiere scegliere. Strakosha ha fatto bene fin qui, ha delle grandi potenzialità, ma sto valutando anche Pietro che è con noi da due settimane. Devo dire che l’ho visto bene in questi giorni, quindi domani deciderò. Come si dice, la notte porta consiglio”.
Rispetto all’altra sfida giocata in casa, contro l’Avellino, il tecnico evidenzia le differenze tra le due formazioni. “Tatticamente sarà una gara differente, perché lo Spezia è una formazione molto forte da metà campo in su. In rosa può vantare giocatori bravi nell’uno contro uno, che hanno una gran tecnica e fisicità. E’ una squadra aggressiva, lo scorso anno l’ho seguita e mi ha sempre fatto una ottima impressione”.
Il tecnico granata si è soffermato anche sulla convocazione del giovane Odjer, dopo l’apparizione con la formazione Primavera: “Odjer è un ragazzo molto interessante, che può agire sia da interno che da centrale. E’ un elemento che tengo in considerazione. Aspetto anche il rientro di Nalini, che a mio avviso può giocare come esterno alto, ma anche come mezzala per le caratteristiche che ha e quindi a centrocampo saremo completi. Il mercato è chiuso, a me va bene così. La società mi ha messo a disposizione una buona squadra, ora tocca a me farla rendere al massimo”.
Sull’altro possibile ballottaggio in attacco tra Coda e il recuperato Eusepi il tecnico si è espresso così: “Gioca Coda. Primo perché ha bisogno di continuità. So che non è al top della condizione, ma ha qualità e sono convinto che verrà fuori e segnerà molti gol, come ha sempre fatto in altre categorie dove ha giocato. Umberto, invece, ha lavorato a parte per dieci giorni, ed è rientrato in gruppo solo da pochissimo. Può essere importante a gara in corso, anche perché come detto prima ci sono quattro partite in tredici giorni e dovremo essere bravi a dosare bene le energie”.
Sul ballottaggio in difesa, sulla corsia mancina, che vede protagonisti Franco e Rossi, il tecnico ha risposto: “Non ho ancora deciso. Ho provato Rossi in settimana. Andrea lo conosco bene per averlo già allenato a Bari. E’ un giocatore importante, ma anche Franco sta facendo bene. Anche lì deciderò in base a queste tante partite in poco tempo, questo perché i calciatori impiegati in quel ruolo, con questo modulo, spendono molte energie”. E sulla scelta del tridente, Torrente si è espresso così: “In avanti preferisco non dare punti di riferimento, quindi se giocano Gabionetta, Donnarumma e Coda cerchiamo un certo tipo di gioco. Gabionetta oggi e ieri ha lavorato a parte, spero che possa comunque recuperare per domani”.
Massimiliano Grimaldi