Salerno

La discussione sul futuro dei lavoratori dei Consorzi di Bacino, ma anche delle tante società impegnate nello smaltimento dei rifiuti, è ancora aperto. E toccherà alla Regione Campania dare una concreta speranza al futuro di oltre mille lavoratori impiegati a Salerno e provincia, con una variazione in corso della tanto famigerata Legge numero 5 che, qualche anno fa, sconvolse il modo dei rifiuti con la necessaria costituzione dell’Ato.

In definitiva è questo quanto deciso nella riunione di questa mattina alla Provincia di Salerno che ha registrato la partecipazione del consigliere delegato all’ambiente, Mimmo Volpe, oltre a tre dei 4 commissari dei Consorzi, era assente quello di Salerno 3, e delle sigle sindacali. Pochine, invece, le presenze di delegati dei 158 Comuni della provincia di Salerno con il tavolo tecnico che si è trasformato a tratti in assemblea pubblica non senza tensioni da parte dei lavoratori presenti.

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