Benevento

Cinque cipollotti di cocaina. Meno di 2 grammi di cocaina ed una ipotesi di concorso in detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. L' hanno contestata gli agenti della Squadra mobile a Vincenzo D'Amore, 41 anni, e Alessandro Cervone, 42 anni, di Benevento, entrambi arrestati.

L' operazione degli investigatori della quarta sezione è scattata intorno alla mezzanotte in via dei Mulini, nei pressi di un circolo ricreativo. Preceduta, dopo alcuni appostamenti, dallo stop imposto ad una Honda Civic sulla quale viaggiavano tre persone. Quella al volante, poi segnalata alla prefettura, era in possesso di una dose di cocaina che, secondo l'accusa, aveva acquistato poco prima da D'Amore. Gli inquirenti ritengono che, dopo aver preso i soldi, lui avesse raggiunto uno scantinato in via Rampa San Barbato, nel palazzo in cui abita Cervone, per prelevare la 'roba' poi consegnata dinanzi al circolo. È qui che D'Amore è stato fermato.

Contemporaneamente è stato avviato un controllo all'interno dello stesso circolo, dove sono stati identificati alcuni frequentatori. I poliziotti hanno poi proceduto alla perquisizione del garage del 42enne, di cui anche l'altro indagato aveva le chiavi, rinvenendo su una mensola altri quattro cipollotti di cocaina.

Condotti in Questura, i due uomini sono stati successivamente trasferiti in carcere, a disposizione del sostituto procuratore Nicoletta Giammarino. Sono difesi dall'avvocato Gerardo Giorgione.

La droga è stata sequestrata, al pari di 350 euro trovati addosso a D'Amore. L' operazione degli uomini del vicequestore Alessandro Salzano segue quelle messe a segno nei giorni scorsi al rione Libertà e a Capodimonte. Una intensificazione delle attività disposta dal questore Antonio Borrelli.

Esp