E’ passato quasi un anno da quando a Manocalzati, a distanza di cinque anni dall’ultima volta, si gettarono le basi per iscrivere una squadra che rappresentasse il piccolo centro irpino nel campionato di Terza Categoria. Il calcio si sà, è una passione che accomuna quasi tutti e rappresenta anche un modo per integrare chi si trova a vivere in una condizione da rifugiato in nuovo paese. Fu cosi’ che nella rosa del Manocalzati, oltre ai giovani locali, si ritrovarono a giocare anche ragazzi di diverse nazionalità provenienti dall’Africa che venivano ospitati nelle strutture idonee, proprio nelle vicinanze del piccolo paese.
Tra questi c’era il giovane portiere Kemo Camara che, insieme al suo amico camerunense Didier e ad altri compagni, parteciparono al campionato di Terza Categoria difendendo i colori della compagine irpina sui campi polverosi della provincia. Partita dopo partita, Kemo (classe 96’) dimostrò tra i pali sempre di più il suo valore e, anche grazie alle sue parate decisive, il Manocalzati conquistò la semifinale play off, persa poi al “Valleverde” di Atripalda contro il Parolise. Nonostante la sconfitta, Kemo e Didier avevano comunque vinto il loro personale campionato. Infatti , grazie al calcio, si erano perfettamente ambientati in Italia, soprattutto nel giro di poco tempo. Restavano comunque le potenzialità che Kemo aveva dimostrato sul terreno di gioco, e a distanza di qualche mese è arrivata la chiamata che non ti aspetti: l’Ebolitana, club di Eccellenza. Una chiamata che nessun calciatore di Terza Categoria si sognerebbe di rifiutare ed eccolo qui (nella foto in alto con il suo nuovo mister) il volto pieno di gioia di Kemo nel momento della presentazione con la sua nuova squadra.
Dalle parole di mister Nastri, rilasciate alla pagina Facebook dell’Ebolitana, capiamo quanto Kemo sia già importante per la compagine salernitana: “Nonostante abbia solo diciannove anni – dichiara il mister – in questi giorni di allenamento con il gruppo, Kemo ha dimostrato grande concentrazione tra i pali, una dote che non è da tutti, soprattutto quando si è giovanissimi come lui. Quindi oltre alle doti tecniche, su cui lavorare, posso confermare che è un buon portiere ed insieme a Pergamena sono certo che farà bene dando un contributo importante per l’Ebolitana.”
Davvero un bell’attestato di stima, con la speranza che l’Ebolitana sia per l’estremo difensore di nazionalità gambiese un trampolino di lancio verso il calcio professionistico. Proprio mercoledi’scorso, Kemo ha giocato titolare dal primo minuto contro il Poseidon in una gara valevole per la Coppa Italia Dilettanti. Davvero un buon esordio, in cui il giovane portiere ha mantenuto inviolata la propria porta dimostrandosi già pronto per la nuova stagione. Qualcuno si chiederà, e il suo amico camerunense? Didier è già pronto per affrontare il suo secondo campionato di Terza Categoria con la maglia del Manocalzati, sognando di emulare Kemo.”
Raffaele Buonavita