Matera – Benevento 3-3
Matera: Di Molfetta, Delvino, Pastore, Dannola, Donvito, Ludovico, Sciacoviello (30’st D’Auria), Vispo (10’st Polimuro), Dammacco, Morra, Petitti (32’st Pappapicco). A disp. Coratella, Battista, Quero, Ostuni, Rizzi, Gissi. All. Abbrescia
Benevento: Di Donato, Ciardiello, Tirino, Morganella, Taddeo, Luciano, Iuliano (28’pt Iodice), Gengaro, Crudo, Quattrocchi (32’st Paradisi), Liguori (1’st Marro). A disp. Longobardi, Caiazza, Castiello, Saccone. All. Carbone
Arbitro: Marcatulli di Matera
Assistenti: Di Pelo di Matera e Andriulli di Bemalda
Espulsi: Gengaro (B) al 45’pt e Marro al 36’st per doppia ammonizione
Marcatori: 25’pt Morra (M), 47’pt Quattrocchi su rig. (B), 4’st Morra (M), 7’st Ciardiello (B), 25’st Quattrocchi (B), 50’st Dammacco (M)
Note: Ammoniti per il Benevento Gengaro, Quattrocchi, Tirino, Di Donato, Marro, Luciano, Paradisi, Morganella. Per il Matera D’Auria, Dannola, Vispo, Dammacco.
Ciò che si è visto oggi a Matera ha dell’incredibile. Nell’incontro della prima giornata del torneo Berretti, disputato tra i biancazzurri di casa e il Benevento, non sono stati i calciatori i protagonisti dell’incontro, ma il direttore di gara. Si tratta del signor Marcatulli e stranamente proviene dalla sezione AIA di Matera, ma non diamoci molto peso. Pensiamo solo a raccontare i fatti.
I giallorossi si presentavano all’esordio con grandi ambizioni, soprattutto se si considera l’ottimo precampionato svolto in termini di lavoro. La sfida giocata nella città dei sassi era una vera e propria incognita, dato che l'avversaria ha apportato delle modifiche sostanziali alla formazione rispetto alla passata stagione. Inizialmente l’incontro è stato equilibrato, ma poi il Matera è riuscito a perforare la difesa sannita con un gol di Morra. A quel punto i giallorossini hanno premuto il piede sull’acceleratore e sono riusciti a pareggiare l’incontro grazie a un calcio di rigore trasformato da Quattrocchi a pochi secondi dallo scadere del primo tempo. C’è da sottolineare, però, che il Benevento due minuti prima è stato costretto a proseguire il match con un uomo in meno a causa della doppia ammonizione subita da Gengaro. Fino a questo momento non c’è stato nulla di anomalo. Nella ripresa, però, è successo di tutto. Il Matera ha ritrovato il gol del vantaggio dopo soli quattro minuti dal fischio d’inizio ed è stato siglato da Morra. La truppa di Carbone non è rimasta a guardare e con grande spirito di sacrificio e di rivalsa è stata capace, con un uomo in meno, di ribaltare il risultato e passare in vantaggio grazie alle reti messe a segno da Ciardiello e Quattrocchi. C’è da dire che per il Benevento giocare a calcio è stato un vero e proprio incubo. Ogni contrasto gli veniva fischiato contro e, soprattutto, c’era il timore di una possibile espulsione considerato che il direttore di gara ha tirato fuori dal taschino per ben otto volte il cartellino giallo ai calciatori sanniti. Con il punteggio fisso sul 3-2, la Strega ha cercato di gestire al meglio il vantaggio. Al 36’, però, si è ritrovata in nove uomini a causa del rosso subito da Marro, sempre per doppia ammonizione. Nei minuti finali, Marcatulli di Matera ha assegnato quattro minuti di recupero. Al 50’, un minuto dopo lo scadere effettivo del tempo, i lucani sono riusciti a siglare il 3-3 con Dammacco, al termine di un batti e ribatti in area di rigore.
Il campionato del Benevento si è aperto con una vera e propria beffa che non premia l’impegno e la tenacia che la squadra ha messo in campo per la conquista dei tre punti. Il tecnico Carbone, però, ha di che essere soddisfatto e senza alcun dubbio le qualità delle singole squadre verranno messe in risalto dal terreno di gioco con il prosieguo del torneo.
Ivan Calabrese