Ha fatto il suo ingresso in sala stampa scuro in volto Roberto De Zerbi. La sconfitta contro il Benevento rappresenta il secondo stop in tre partite per il Foggia. Un ruolino di marcia non certo lusinghiero, così come sottolineato dallo stesso tecnico rossonero: “Non ci siamo proprio. Non riusciamo a vincere nessun contrato né a essere incisivi davanti. Per capire bene quali sono i problemi devo analizzare il tutto a mente fredda. La partita? Abbiamo cercato di fare qualcosa, ma non è bastato. Nel secondo tempo, nonostante le due sostituzioni, ci siamo allungati senza creare qualcosa di buono. E’ un periodo negativo, spero che finisca presto. Da parte mia posso affermare con certezza che non mollerò mai, piuttosto mi faccio due anni di galera. Cosa ci manca? Sicuramente l’atteggiamento dello scorso anno”. Ha chiuso nel parlare delle ambizioni legate alla sua squadra sin dal precampionato: “Le responsabilità non fanno male. Vince una sola squadra e chi non ci riuscirà dovrà avere la consapevolezza di aver dato sempre tutto. Può essere che nel corso dei due mesi di preparazione qualche giornata positiva abbia influenzato qualcuno, me per primo. Il finale di partita? Auteri parla con i miei giocatori e non può farlo, dato che io non mi permetto”.
Ivan Calabrese