Salerno

De Luca - Moretti, saluto “freddo” nel corso delle celebrazioni per San Matteo

Quello tra monsignor Luigi Moretti e Vincenzo De Luca per ora appare solo un rinnovato rapporto istituzionale come dimostra il saluto iniziale “a distanza” di ieri tra i due nel Duomo di Salerno: con il massimo rappresentante della chiesa salernitana a benedire le autorità presenti e l’ex sindaco ora presidente della Regione appena ad accennare con il volto ad una risposta.

Apparsi una conseguenza formale il “buongiorno”, la stretta di mano ed i  reciproci sorrisi al termine del Pontificale. E poco conta che il sindaco di Salerno facente funzione Enzo Napoli, con tanto di fascia tricolore, al saluto di Moretti si sia inchinato immediatamente. Quasi  a rappresentare un patto non scritto tra potere temporale e spirituale.

Chi conosce Vincenzo De Luca ben comprende che quello di ieri, in realtà, costituisce un chiaro segnale sia per prendere le distanze da chi intende utilizzare il suo pensiero come scudo che per continuare a segnare il primato sulla vita della città a cui quotidianamente afferma di “volgere sempre uno sguardo per evitare nuove ricreazioni”. Doppia faccia della stessa medaglia, rappresentata dal diverso modo caro a De Luca e Moretti di vivere la realtà cittadina.

 

Redazione Sa