Avellino

«Libereremo le case dagli abusivi e partiremo da quelle extra bando che sarebbero dovute servire alle emergenze e invece continuano ad essere occupate dagli abusivi».. Lo aveva annunciato dalle colonne di Ottopagine.it il comandante Michele Arvonio che a settembre sarebbero partiti gli sfratti e la settimana prossima saranno eseguiti i primi sgomberi, come confermato dal primo cittadino, Paolo Foti, stamane in settima commissione. Circa 80 i nuclei familiari nel mirino, ma si punta a far scorrere la graduatoria per consentire, a chi aspetta ormai da anni una casa, di ottenerla. Nel rispetto della legge. Intanto il coro è unanime dei sindacati che invocano modi e tempi certi perché tutti abbiano una casa. «Le assegnazioni devono essere immediate - spiega Fiorentino Lieto della Cgil -». 

Intanto il primo cittadino conferma che la guida dell'assessorato alloggi resterà in capo a lui. Intanto lunedì mattina saranno eseguiti i primi sgomberi Sei gli abusivi nel mirino. Da Rione Valle a San Tommaso si parte. Ultimi passaggi burocratici da espletare, piano di sgombero da mettere a punto e si procederà.
In merito allo sblocco della graduatoria, Lieto spiega che «il bando del 2011, che era integrativo rispetto alla graduatoria risalente al 2006, porta a 588 gli aventi diritto in attesa di una casa.
Alcuni però sono già occupanti e senza l'aggiornamento della graduatoria il quadro non corrisponde alla realtà. E’ un lavoro che dovrebbe fare l’ufficio, ma abbiamo anche chiesto al segretario di procedere a un’assegnazione immediata per evitare nuove occupazioni». Solo poche settimane fa ad essere occupato era stato un alloggio di una persona deceduta. Una donna incinta aveva improvvisamente occupato quella casa in via Gesualdo. Era servito l'arrivo delle forze dell'ordine per liberare l'alloggio.

Siep