Avellino

L'Avellino crea tanto, disputa un'ottima ora di gioco, ma non sfonda il muro del Novara. Al Partenio-Lombardi finisce 0-0 e i biancoverdi devono recriminare per la grosse mole di gioco non sfruttata. Il pari va stretto agli uomini di Tesser e premia l'undici di Baroni che, nel finale, ha provato a conquistare l'intero bottino. Sarebbe stato troppo.

Seimila spettatori sugli spalti, i tifosi della Curva Sud hanno ricordato con uno striscione Sergio Ercolano, ultras del Napoli scomparso dodici anni fa nei disordini prima di Avellino-Napoli. Tesser recupera Zito e lo getta nella mischia. In difesa si rivede Nitriansky (ancora sotto la sufficienza) e in attacco tocca ancora a Trotta, con Tavano. Baroni rivoluziona la formazione e sceglie Buzzegoli e Signori a centrocampo. In attacco c'è Galabinov.

Pronti via e l'Avellino colleziona quattro palle gol in dieci minuti. Ci provano a ripetizione Visconti, Trotta, Tavano e ancora Trotta. In difesa Biraschi è insuperabile, chiedere a Galabinov. Al 27' Faraoni prova a sorprendere l'Avellino. Lungo lancio per Rodriguez che supera facilmente Nitriansky e calcia a rete. Bravo Frattali. Al 32' l'Avellino passa in vantaggio con un colpo di testa di Trotta, ma l'arbitro annulla per fuorigioco. Al 41' è Tavano ad essere anticipato da Vicari solo davanti a Da Costa. Il primo tempo si chiude con l'Avellino che avrebbe meritato ai punti.

Nella ripresa subito dentro Nica per Nitriansky. I biancoverdi continuano a spingere. Positiva la prestazione di Jidayi in cabina di regia. Da Costa è ancora provvidenziale al 54' su Insigne e al 59' su Trotta. Inizia la girandola dei cambi. Spazio a Mokulu per Trotta e D'Attilio per Zito. Sul versante opposto Baroni sceglie Gonzalez e poi Evacuo. Al 78' contropiede micidiale del Novara. Nica deve sbrogliare su Evacuo a tu per tu con Frattali. La stanchezza la fa da padrona. L'Avellino non ne ha più e si ferma. Il Novara si accontenta. Finisce 0-0.

Dal Partenio-Lombardi, Carmine Roca