Avellino

Mercatone, ci siamo. Parte oggi con la consegna dei lavori il progetto di restyling esterno con i lavori di sistemazione delle aree esterne e a servizio. Si tratta di interventi per un importo complessivo di poco più di tre milioni di Euro, affidati alla Ditta Gemis di Palma Campania aggiudicataria dell'appalto con un ribasso di circa il 36%. Tra gli interventi programmati quello di realizzazione dell'ascensore che collegherà il piano parcheggi con via Sant'Anna. 

Il progetto prevede anche la messa in sicurezza di rampa Macello, la realizzazione della fognatura di acque nere che colletterà tutti gli scarichi della parte centrale della città (Piazza Libertà, Corso Vittorio Emanuele, Corso Europa, Via Due Principati ecc), il rifacimento dei marciapiedi su via San Leonardo e il restauro della Fontana Tecta e del vecchio lavatoio comunale. Lavori che dovranno essere completati entro l'anno, ma che innescheranno l'apertura di numerosi minicantieri tra centro antico, periferia sud e centro. 

Ma nel ventre del gigante malato restano i segni di trenta anni di abbandono. La maledizione del mercatone continua. Mille stanze attraversate da sporco, vetri rotti, pericoli, carcasse di animali morti tra l'indifferenza di cittadini e amministratori. Un intricato dedalo di ambienti e cunicoli, stanze e varchi distrutti dal passare del tempo, vandali, ladri e senza tetto. All'interno della struttura continua ad esserci un altra vita. Senza tetto si sistemano all'interno di quelli che dovevano essere i locali commerciali.

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Siep