Avellino – Novara 0-0: le pagelle.
Avellino (4-3-1-2)
Frattali 6: Fa buona guardia sulle conclusioni di Rodriguez e Galabinov. Sicuro in presa alta e sempre puntuale nelle uscite.
Nitriansky 5: Un pesce fuor d’acqua nel contesto e sulla fascia di competenza. Rischia grosso al 27’ quando si fa tagliare alle spalle da Rodriguez che trova i pugni di Frattali sulla sua conclusione a botta sicura. Latita in fase di spinta e quando avanza produce solo un cross basso e fuori misura (dal 1’ st Nica 6: Un paio di provvidenziali diagonali difensive e qualche abbozzo di discesa sulla fascia).
Biraschi 6.5: L’inizio è alla Biraschi: palloni su palloni sradicati e il solito muro umano a negare la possibilità di percussione agli avversari. Qualche eccesso di confidenza nella ripresa, ma resta imprescindibile.
Ligi 6: Fa buona guardia su Galabinov quando passa dalle sue parti, nella ripresa gli scappa via Evacuo ma non corre grossi pericoli badando al sodo quando è il momento di farlo.
Visconti 6.5: Riecco l’imprendibile cursore di fascia con la dinamite nel mancino apprezzato nella scorsa stagione. Difende con attenzione e attacca con continuità mettendo dentro una serie di traversoni invitanti.
Arini 6.5: Festeggia la centesima presenza in biancoverde da mezzala e con la fascia di capitano. La solita garanzia in fase di copertura e nella prima frazione si proietta in avanti con personalità saltando spesso gli avversari nell’uno contro uno.
Jidayi 7: Buone geometrie e grande fisicità nel cuore del settore nevralgico.
Zito 6.5: Determinato e incontenibile in avvio di gara, scodella al centro palloni velenosi e premia gli inserimenti senza palla di Visconti. Cala alla distanza, ma è solo da applaudire: è sceso in campo con una tibia malconcia (dal 34’ st D’Attilio 6: Entra senza paura. Buon impatto sulla gara).
Insigne 6: Si dà un gran da fare anche se in alcuni momenti non brilla per la precisione dei passaggi. Se riesce a razionalizzare le sue giocate diventa devastante.
Trotta 5.5: Punta l’area avversaria senza indugi e va alla conclusione in più di un’occasione, ma non riesce a pungere. Quantomeno dubbia la posizione irregolare ravvisata ai suoi danni al 32': aveva fatto gol (dal 27’ st Mokulu 5: Mai pericoloso).
Tavano 5.5: Non riesce mai a centrare lo specchio della porta difesa da Da Costa, ma partecipa con grande applicazione a quasi tutte le manovre offensive più pericolose.
Tesser 6: Limita all’osso il turn over per centrare l’immediato riscatto dopo il k.o. del “Sant’Elia”. Condivisibile la gestione dei cambi. L’Avellino mostra segnali di crescita per quanto riguarda la tenuta difensiva, ma in attacco è la solita musica: si crea tanto, si concretizza poco. Ma questo non è di certo colpa sua.
Novara (4-3-3): Da Costa 6.5; Faraoni 6.5, Vicari 6, Poli 6, Dell'Orco 6.5; Faragò 5.5, Buzzegoli 5.5, Signori 5.5; Rodriguez 5 (dal 10' st Corazza 5.5), Galabinov 6 (dal 32' st Evacuo sv), Manconi 6 (dal 17' st Gonzalez 6). All.: Baroni 6.
Arbitro: Martinelli di Roma 2 6.
Marco Festa