Benevento

«Potreste pensare che quella che sto per dire è una frase di circostanza, ma sia io che tutta la Lupa Roma non vediamo l’ora di giocare la sfida con la prima della classe. Il Ciro Vigorito è un grande stadio e la città di Benevento è meravigliosa. Lo so perchè ho avuto la fortuna di viverci, seppur per un breve periodo». La telefonata con Giuseppe Bifulco si chiude così ma è giusto partire proprio da questa dichiarazione per introdurre il resto. Il direttore sportivo della Lupa Roma si è espresso a trecentosessanta gradi su tutto, dal campionato alla lotta alla promozione, passando per la situazione del suo club, attivo mediaticamente in una campagna che sta raccogliendo sostegno da ogni dove. «Il presidente Cerrai è un grande imprenditore e merita rispetto. Non è giusto che la Lupa Roma debba essere costretta ad emigrare per giocare le sue gare interne. Abbiamo un centro sportivo d’allenamento all’avanguardia nella zona di Casal Palocco, una struttura che ospita spesso anche l’under 21. E’ davvero una contraddizione giocare ad Aprilia che tra l’altro è in provincia di Latina. La città ci ha accolto benissimo e ci sta sostenendo in tutte le nostre sfide interne ma meriteremmo di giocare a Roma e la battaglia del presidente contro questo immobilismo politico è più che giustificata». Bifulco precisa che tutto ciò che accade dietro la scrivania non influisce sul lavoro svolto nel rettangolo verde. «Ci mancherebbe. La squadra è compatta, possiamo vantarci di avere un gruppo unito anche se insesperto. Credo che all’appello manchino due o tre punti, ma in linea di massima non siamo mai entrati nella zona rossa e questo è motivo di grande orgoglio. Abbiamo avuto un calo dopo una partenza sprint, ma questo campionato è difficilissimo e ce ne stiamo rendendo conto settimana dopo settimana».

 

Contro il Benevento mancheranno ben cinque calciatori solitamente titolari. «Non sarà un problema. Chi pensa che ci siamo fasciati la testa per questo motivo si sbaglia. Come detto, la nostra forza è nel gruppo e già altre volte ci è capitato di essere in emergenza. L’importante è l’atteggiamento e noi non ciu chiuderemo in difesa perchè non è nella nostra indole. Triplicheremo gli sforzi perchè contro questo Benevento è necessario giocare una partita perfetta». La strega è prima con due punti di vantaggio sulla Salernitana e sette sulla Juve Stabia. «La classifica a mio modo di vedere è giusta. Quando venni a Benevento in occasione del match con la Salernitana parlai con il presidente Vigorito e mi complimentai per il lavoro svolto; la sua squadra quest’anno mi dà l’impressione di essere una vera corazzata e di avere davvero tutto per vincere. La mia sensazione è che sia un passo avanti rispetto alla Salernitana e che il primato sia più che meritato. I granata se la giocheranno con il Lecce ai play off per un altro posto in cadetteria. So che ci saranno anche le squadre del centro-nord, ma questo girone è il più competitivo di tutti»

 

Francesco Carluccio