Avellino

«Per quanto riguarda la gestione di quella che sarà la Casa della Cultura Cinematografica intitolata a Camillo Marino e a Giacomo D’Onofrio sono certo che l’amministrazione elaborerà a breve una proposta. Mi auguro prima del consiglio comunale monotematico sull’argomento che dovrebbe svolgersi intorno alla metà di ottobre». A parlare è il presidente del consiglio comunale, Livio Petitto (l'intervista completa sull'app di Ottopagine).

«So che in Commissione Cultura stanno continuando le audizioni delle associazioni. Non si può prescindere da loro per mettere in piedi questa iniziativa e tutte le attività legate ai laboratori cinematografici...».

E sulle partecipate e le recenti polemiche Petitto dichiara: «Aspettiamo la ricognizione dell'assessore Lazazzera. Dopo di che dobbiamo capire nel dettaglio quali sono i fattori in gioco e su quale piano ci muoviamo. Non credo che il Consorzio universitario sia da condannare e altre partecipate da assolvere in toto. L’Alto Calore è in perdita, l’Asi ha quote arretrate da pagare su Imu e Tasi… Allora, provocatoriamente, potremmo anche dire: usciamo da questi due consorzi. Ma non è così semplice. Ogni decisione dipende da quale lato si voglia guardare la questione...».

Alessandro Calabrese