Avellino

Comincia domani mattina il dibattimento per il processo relativo agli abusi edilizi a rione Valle. Sono dieci gli indagati, tra questi anche l’ex comandante della polizia municipale di Avellino, alcuni tecnici comunali. Si tratta della vicenda dei festeggiamenti per la vittoria e la promozione in serie B dell’Avellino e degli abusi a costruire in quella stessa zona. 

Un’inchiesta avviata nel 2011, quando erano stati decisi accertamenti nell’area dove si trovava il Bar Musica e Caffè della famiglia Ciccone. Così, oltre a Ciro e Antonio Ciccone, titolari del bar in questione, nel mirino dell’inchiesta condotta dal Corpo Forestale dello Stato sono finiti anche il dirigente dell’Ufficio Urbanistica del Comune, insieme agli istruttori tecnici e al dirigente dello sportello unico dell’edilizia. Si parla di area sottoposta a vincolo paesaggistico, cioè ricadente nello stesso Vallone San Francesco.  

I permessi a costruire concessi dal Comune nel 1998 non solo perché il soggetto che lo aveva chiesto non ne avrebbe avuto la facoltà o la titolarità, ma anche perché si trovavano in una zona vincolata dalla fascia di rispetto del Vallone San Francesco e soprattutto non era stata allegata alla stessa alcuna autorizzazione paesistico ambientale. Anche perché, successivamente, nel 2011, viene anche rilasciato un certificato di agibilità che secondo quanto accertato dalle indagini della Procura non poteva assolutamente essere concesso da parte del Comune. 

Paola Iandolo