Benevento

“Parità di genere nella Pubblica amministrazione e nelle professioni: oltre il genere”. E' il tema del convegno, in programma lunedì 28 settembre presso la Sala Vergineo del Museo del Sannio, organizzato da Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Benevento, Confindustria e Consiglio notarile di Benevento, e con l’intervento del direttore generale del Dipartimento Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Monica Parrella.

L’evento, che fa seguito a quello dello scorso anno sull’imprenditoria femminile, è curato da Stefania Viscione, dottore commercialista ed esperta in materia di pari opportunità. Interverranno Marilisa Rinaldi, presidente della Sezione penale del Tribunale di Benevento, Maria Luisa Campise, consigliere nazionale Dcec, Maria Teresa Pacelli, consigliere Odcec di Benevento,. Ambrogio Romano, notaio e presidente del consiglio notarile di Benevento, Norma Fortuna Pedicini, dirigente del Liceo classico Giannone, Nunzia Petrosino, presidente regionale Confindustria giovani, Massimo Zeno, docente universitario, Marcello Pollio, dottore commercialista, Ida Palmieri, presidente Unione giovani dottori commercialisti di Benevento e Ida Lonardo, dottore commercialista. A moderare i lavori, che si apriranno alle 9.30, Stefania Viscione.

In una nota si legge che oggetto di approfondimento, tra l’altro, saranno: *l’accessibilità anche per le libere professioniste alla sezione speciale Fondo di Garanzia per le PMI – di cui alla legge 662/96 arl.2, comma 100, lettera a) ; la presentazione del progetto la Banca Dati ProRetePA "Professioniste in rete per le P.A."; il nuovo strumento di promozione delle donne nei luoghi decisionali individuato dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e realizzato in collaborazione con l’Università di Udine. L’iniziativa si colloca all’interno del Progetto operativo di assistenza tecnica (Poat), finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale – Fesr, nell’ambito del Pon Gat 2007/2013. Le Regioni coinvolte sono quelle dell’Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia); l’art. 1 comma 16 legge 107/2015 ( Buona scuola ) che assicura l’attuazione dei principi di pari opportunità”.

redazione