Esa Costruzioni, debiti per oltre due milioni.
La società, passata attraverso i lavori al Pastificio Amato, quelli di piazza Libertà e un'estorsione di cui è risultata vittima, è stata dichiarata fallita dai giudici del Tribunale Ordinario nocerino, sezione fallimentare.
Il titolare dell’impresa, nella persona di Armando Esposito (liquidatore) ha però già presentato reclamo che sarà discusso il prossimo 22 ottobre.
La società Esa era finita nell’occhio del ciclone nel crac del pastificio Amato, quindi nella vicenda del crollo di piazza Libertà e ancora per il traffico di rifiuti illeciti.
Ma sempre per l’area dove sorge il Crescent di Bofill la Esa Costruzioni sarebbe stata vittima di alcune estorsioni effettuate dai fratelli Palatucci tuttora a processo presso la seconda sezione penale del Tribunale di Salerno.
Redazione Sa