Benevento

E' uno degli elementi più esperti di una Fidelis Andria partita col botto. Roberto Cortellini sa che in biancazzurro ricoprirà un ruolo importante e parla con la saggezza di chi di campionati ne ha vissuti tanti. E' un perno della squadra di mister D'Angelo che si affida alle sue qualità sia tecniche che umane per rendere vincente il progetto andriese, ma il terzino sinistro bresciano non si scompone e tiene a freno gli entusiasmi di chi aveva già indicato questa Fidelis come una probabile formazione di vertice. "La prima cosa a cui dobbiamo pensare è la salvezza, perchè gli obiettivi nel calcio sono importanti. A fine girone di andata tracceremo un bilancio, vedremo dove saremo in classifica. Se la salvezza a quel punto sarà  già cosa praticamente fatta, allora potremo permetterci di pensare ad altro, altrimenti non se ne parlerà". Al Benevento lo scorso anno segnò un gol pesante su calcio di punizione quando vestiva la maglia del Barletta. Il suo sinistro non lasciò scampo a Pane e diede di fatto inizio al calo giallorosso. Era il 28 febbraio, e nel turno successivo la squadra di Brini a Salerno perse scontro diretto e primato. Ma questa, si sa, è un'altra storia. 

Il vostro inizio di stagione è di quelli che fanno impazzire i tifosi. Vittoria a Lecce, successo interno contro il Matera...
"Ma poi è arrivata anche la sconfitta di Pagani a ricordarci che bisogna stare coi piedi ben piantati per terra. E' un campionato difficile, lo conosco bene. Guai ad esaltarsi troppo, bisogna mantenere un certo equilibrio anche nei giudizi". 

Cosa vi è mancato a Pagani?
"Soltanto un po' di fortuna negli episodi che sono stati tutti negativi. Ecco, le partite le decidono queste cose qui e a noi al Torre è andata male. Comunque sia la sconfitta è già stata metabolizzata; dopo due vittorie in coppa e due vittorie in campionato ci può anche stare un passo falso".

Domenica contro il Benevento che partita ti aspetti?
"Un match combattuto contro una delle squadre più forti dell'intera Lega Pro. Ci mancherà qualche pedina, ma ho visto che ci sono assenti anche in casa giallorossa. Il Benevento ha un organico importantissimo per la categoria, non lo scopro certo io, ma lo spirito dell'Andria è giocare per i tre punti contro chiunque"

Avete analizzato la partita dei giallorossi contro il Messina?
"Sì, l'abbiamo vista in diretta. Non è stata bellissima nel complesso, ma i turni infrasettimanali sono quasi sempre così. Giocare di mercoledì non è per nulla facile, direi di prendere in esame il match con il Foggia. Lì i giallorossi hanno fatto davvero una grande impressione. Per noi sarà molto dura, ma non ci sottrarremo". 

Lo scorso anno eri a Barletta, a pochissimi chilometri da dove sei adesso. Differenze?
"Poche. Due piazze molto calde in cui i tifosi vivono per il calcio. E' un piacere giocare in queste condizioni e sono sicuro che anche domenica i nostri sostenitori ci daranno la carica giusta. Di fronte avremo un avversario importante, serve una grande partita".

Francesco Carluccio

(Foto Pasquale Leonetti - Tuttofidelis.it)