Benevento

E' partita la macchina per assegnare le restanti 55mila cattedre inserite nel piano di assunzioni previsto dalla "Buona scuola". Dopo che il ministero dell'Istruzione ha diramato una circolare informativa per l'organico di potenziamento previsto nel Piano di offerta formativa, l'attenzione si focalizza su educazione motoria, lingua straniera e musica alla primaria, inglese alle medie e diritto, storia dell'arte ed economia per le superiori. Come chiarito da Giannini, l'obiettivo è anche quello di rafforzare gli sforzi per combattere la dispersione scolastica, riportando in classe tutti quelli alunni che vivono condizioni disagiate. Una piaga che soprattutto al Sud vede purtroppo numeri inquietanti. Le operazioni di caricamento delle figure professionali richieste avverrà fra il 10 e il 15 ottobre: dopo questa data gli uffici scolastici regionali assegneranni i precari delle graduatorie ad esaurimento e gli idonei all'ultimo concorso alle scuole.

Sono 55mila, come detto, i posti a disposizione. Ma come già riportato dalle cronache nazionali sarà difficile corprire tutti i posti a disposizione proprio perché non ci sono figure professionali sufficienti per ogni tipologia di insegnamento. Basti pensare ai docenti di musica, molti dei quali in Campania sono arrivati da altre parti della Penisola. Mentre altri ancora, come quelli di storia e filosofia, proprio in questi giorni hanno sottoscritto un appello nazionale perché si sentono ingiustamente discriminati e bistrattati. Oltretutto, va ricordato che secondo le stime del Miur dopo la cosiddetta fase B sono in attesa di cattedra circa 42mila docenti, i quali per la stragrande maggioranza - nonostante le polemiche sulle "deportazioni" delle scorse settimane - riceveranno un incarico o nella provincia di riferimento o nella stessa regione.

Giovanbattista Lanzilli