A distanza di sette anni tornerà a Benevento dopo aver conquistato con la maglia giallorossa una promozione in Prima Divisione. David Masciantonio, oggi dirigente della Lupa Roma, non vede l'ora di poter varcare nuovamente i cancelli dell'impianto sportivo sannita: “Sarà un esordio anche per me. L'ho lasciato che si chiamava Santa Colomba e me lo ritrovo intitolato a un grande uomo come Ciro Vigorito. Sicuramente mi farà uno strano effetto tornare in quel luogo dove abbiamo gioito e sofferto tutti insieme. La città e la squadra sono rimaste nel mio cuore e sarà bello incontrare quei tifosi e quelle persone che lavorano attorno al Benevento che non vedo da tanto e con le quali ho condiviso tantissimi momenti”.
Come state preparando la sfida alla capolista?
“Con lo stesso impegno di sempre. Stiamo cercando di prepararci al meglio perché sappiamo che scenderemo sul campo della regina del girone”.
Ci saranno ben cinque squalificati.
“Purtroppo sì, ma non ci preoccupiamo. Abbiamo una rosa abbastanza competitiva e sono certo che chi sostituirà gli assenti sarà all'altezza delle aspettative. Da ex calciatore posso dire che chi subentrerà lo farà con il massimo impegno perché punta a restare tra i titolari”.
Giocare di pomeriggio favorirà entrambe?
“Penso proprio di sì. Sia noi che il Benevento abbiamo posto una richiesta logica a causa del clima rigido che ci sarà lunedì sera. L'unica pecca è che, essendo una giornata lavorativa, sarà difficile per molti tifosi venire allo stadio”.
Che impressione ti ha fatto il Benevento nella gara di andata?
“A essere sincero non mi sbalordì più di tanto. Ricordo una gara equilibrata e quando siamo rimasti in inferiorità numerica i giallorossi soffrirono anche in diverse circostanze. Ma quella è una gara isolata. Partita dopo partita è riuscito a dimostrare pienamente il suo valore e ora è lì, dove merita di stare”.
Ivan Calabrese