L’A16 si conferma crocevia dello spaccio di sostanze stupefacenti per il mercato provinciale irpino e fonte d’ispirazione per gli investigatori per comprendere i nuovi nascondigli, sempre più ricercati, utilizzati dai trafficanti di droga. Tantissimi i sequestri avvenuti negli ultimi tempi sul tratto avellinese dell’autostrada che collega Napoli a Canosa, un tempo rotta obbligata per i contrabbandieri di sigarette (l'articolo completo sull'app di Ottopagine).
Il carico di ieri, intercettato nel corso di un servizio di controllo della Guardia di Finanza, è solo l’ultimo di una lunga serie. Solo sette giorni fa, invece, la Polstrada, Sottosezione di Grottaminarda, nel corso di in un normale servizio di prevenzione e repressione dei reati, ha “beccato” un 40enne su una Golf all’altezza del Comune di Vallata con 5 buste, del tipo di quelle utilizzate per l’immondizia, contenenti a loro volta 22 buste in plastica perfettamente sigillate, con all’interno 21,5 chilogrammi di marijuana.
Ma non è tutto. Andando indietro nel tempo troviamo molti altri casi, escamotage per non farsi "beccare" e nascondigli originali per le sostanze stupefacenti.
Alessandro Calabrese