Centoventicinque volte sulla panchina dell'Andria. Il suo è un record di cui va fiero ("Nessuno ha guidato la Fidelis così a lungo tra i professionisti"), ma Aldo Papagni ogni volta che si appresta a vivere la sfida tra la squadra della città in cui vive e il Benevento è pervaso da strane sensazioni. "Forse non è il caso di parlare di emozioni, quelle col tempo impari a gestirle, ma quelle dodici volte sulla panchina del Benevento ancora oggi per me rappresentano un grande onore". Domani sarà in tribuna al Degli Ulivi con la certezza di assistere a un grande spettacolo. "Su questo non ho dubbi perchè quelle che scenderanno in campo sono due squadre che amano giocare a calcio. Ho visto la partita del Benevento contro il Messina e devo dire che non bisogna esagerare con le critiche. I siciliani al Vigorito si sono chiusi, così è davvero difficile pensare di poter giocare. Tuttavia bisogna mettere in conto che soprattutto nel girone C sono tantissime le partite di questo tenore e in quei casi gli episodi diventano decisivi". Il confronto tra i giallorossi e i pugliesi vedrà assenze importanti soprattutto in attacco. "E' un vero peccato che Marotta, Cissè e Morra non possano prendere parte alla gara. Per quanto riguarda i primi due non c'è bisogno di me per illustrarne le qualità, mentre Morra ha davvero stupito tutti con colpi da campione nonostante la giovane età. Sono tanti i ragazzi da tenere d'occhio sia nell'Andria che nel Benevento e vedrete che alla lunga emergeranno. Oltre ai più conosciuti atleti provenienti dai settori giovanili di A, porrei l'attenzione su Matera, classe '96 che lo scorso anno è stato tra i protagonisti della squadra biancoazzurra nella risalita in Lega Pro. Quella di D'Angelo è una squadra giovane ma con la giusta dose di esperienza. E quando un team può godere di una società solida alle spalle è facilitato a scendere in campo. Io ci sarò, anche perchè credo proprio che chi verrà allo stadio domani si divertirà". Con uno spot così è facile che venga la voglia anche al tifoso più pigro.
Francesco Carluccio