Bari - Per alimentare la leggenda di una sfida storica; di uno dei derby più belli e caldi del sud Italia, ma soprattutto per muovere le rispettive classifiche e allontanare pressioni e critiche. Bari - Avellino in programma alle 17:30, allo stadio “San Nicola”, mette in palio 3 punti pesantissimi. Di fronte, due squadre in cerca di identità e risultati. Il primo posticipo della quinta giornata di Serie B è un testa a testa tra potenziali protagoniste del torneo cadetto che non sono ancora riuscite ad esprimere appieno i rispettivi potenziali. I pugliesi, costruiti per primeggiare, hanno palesemente deluso le aspettative in  questo avvio di stagione: quattro partite, una vittoria, due pareggi e una sconfitta. Un punto in più in classifica rispetto agli irpini, che, però, a dispetto dei biancorossi, hanno dimostrato progressi costanti sotto il profilo del gioco trovandosi a mangiarsi le mani per le numerose palle-gol sciupate contro il Cagliari e il Novara. Ad entrambe le formazioni serve l’acuto in grado di garantire il rilancio in classifica e un’iniezione di entusiasmo cruciale al termine del primo tour de force stagionale con tre partite nel giro di soli nove giorni. 

Sul versante biancoverde, Attilio Tesser ha pressoché annunciato nella conferenza stampa della vigilia (leggi qui) la formazione che opporrà ai galletti: privo di D'Angelo, Gavazzi e Rea, alle prese con i rispettivi infortuni, e dello squalificato Castaldo, il tecnico, che ha preso atto della volontà del club di rescindere consensualmente il contratto con Schiavon, ha deciso di tenere ancora una volta fuori, per scelta tecnica, Petricciuolo. Due i dubbi tra gli interpreti che andranno a strutturare il rodato 4-3-1-2: il primo è in difesa, dove Nica prenderà il posto dello spaesato Nitriansky, e riguarda chi agirà sulla fascia sinistra. Giron potrebbe essere preferito a Visconti, permettendo a quest’ultimo, tra i migliori in campo nell’ultima gara, di rifiatare; il secondo è in mediana, dove Jidayi ha accumulato non poca fatica guidando, da leader, il settore nevralgico contro i piemontesi. Al suo posto è pronto Bastien. Per il resto saranno confermati nove undicesimi opposti all’undici allenato da Baroni. Davanti a Frattali completeranno la linea a quattro difensiva Biraschi e Ligi. In mediana agiranno Arini e Zito. Quest’ultimo sarà sicuramente al centro delle “attenzioni” della tifoseria barese dopo le esultanze poste in essere lo scorso 7 marzo, ovvero nel giorno dell’ultimo precedente, quando i biancoverdi si imposero al “Partenio-Lombardi” con il finale di 2-0. Confermato il tridente d’attacco. Insigne a sostengo di Trotta e Tavano: la doppia “T”, che si augura di sbloccarsi definitivamente in termini realizzativi. 

Dall’altra parte della barricata, Davide Nicola, finito sulla graticola dopo il pesante 4-1 rimediato allo “Scida”, contro il Crotone, deve invece fare i conti con due pesanti defezioni in difesa. All'assenza per squalifica di Contini si è aggiunta quella di Tonucci per infortunio. Non sono stati convocati neanche Gentsoglou, Camara e Petropoulos. Al centro del pacchetto arretrato toccherà quindi al rientrante Di Cesare e al rumeno Rada. In porta, confermato Guarna, mentre sulle fasce agiranno Sabelli, a destra, e Del Grosso, a sinistra. A centrocampo Defendi e Valiani giocheranno da mezzala, mentre sarà ballottaggio fino all'ultimo secondo per il posto in cabina di regia: se lo contendono Romizi e Porcari, con il secondo in leggero vantaggio. In attacco, dopo le esclusioni dall'undici titolare nel turno infrasettimanale, torneranno dal primo minuto sia Maniero, sia De Luca. Completerà il tridente uno tra Rosina e Sansone. Se dovesse spuntarla il primo, l'ex senese agirebbe alle spalle della coppia d'attacco in un 4-3-1-2. Con l'ex bolognese, match-winner contro l'Avellino nella gara di andata della semifinale play off, spazio al 4-3-3

Bari - Avellino: le probabili formazioni
(Stadio "San Nicola", ore 17:30)

Bari (4-3-3): Guarna; Sabelli, Di Cesare, Rada, Del Grosso; Valiani, Porcari, Defendi; Sansone, Maniero, De Luca. A disp.: Micai, Gemiti, Donkor, Romizi, Donati, Di Noia, Boateng, Rosina, Puscas. All.: Nicola. 

Indisponibili: Camara, Gentsoglou, Petropoulos, Tonucci.

Squalificati: Contini.

Ballottaggi: Porcari - Romizi: 55% - 45%; Sansone - Rosina: 55% - 45%

Avellino (4-3-1-2): Frattali; Nica, Biraschi, Ligi, Giron; Bastien, Arini, Zito; Insigne; Trotta, Tavano. A disp.: Offredi, Nitriansky, Chiosa, Visconti, Jidayi, D’Attilio, Soumarè, Napol, Mokulu. All.: Tesser.

Indisponibili: D’Angelo, Gavazzi, Rea.

Squalificati: Castaldo.

Altri: Petricciuolo.

Ballottaggi: Giron - Visconti: 51% - 49%; Bastien  - Jidayi: 70% - 30%.

Arbitro: Juan Luca Sacchi della sezione di Macerata. Assistenti di linea: Alessio Tolfo della sezione di Pordenone e Matteo Bottegoni della sezione di Terni. Quarto uomo: Riccardo Panarese della sezione di Lecce.

L'inviato a Bari, Marco Festa