È di nuovo allarme furti tra Avellino e hinterland. Una vera e propria escalation di colpi messi a segno in pochi giorni tra case e attività commerciali. Solo pochi giorni fa un coraggioso cagnolino, Blondie, era riuscito a sventare un colpo nella casa dei suoi padroni in via Pironti. A destare maggiore clamore nel condominio e nella zona la destrezza con cui i ladri hanno scalato il palazzo raggiungendo il quinto piano, servendosi del tubo del gas, scalando letteralmente il palazzo noncuranti dei rischi. in tutta la zona è scattata una vera e propria psicosi. Tutti i residenti vivono nel terrore che quei ladri tornino a far visita in qualche casa della strada. Proprio le capacità acrobatiche dei ladri avrebbero fatto pensare ai più che potrebbe trattarsi di rom. Intanto è di oggi la notizia dell'arresto di una banda di romeni, tutti residenti in un campo nomadi della capitale, ma che già da qualche settimana si aggirava in città proprio al fine di porre in essere azioni predatorie. L’ultimo colpo stava per essere messo a segno ai danni di un esercizio commerciale di via Nazionale Torrette di Mercogliano. Ma a rovinare i piani dei sei romeni, quattro donne e due uomini, un’auto civetta dei carabinieri che ha notato il comportamento sospetto dei sei ladri in trasferta nel territorio avellinese, con l’intento di far rientro nella capitale con un cospicuo bottino. I militari in borghese, pertanto, sono prontamente intervenuti fermando i sei per condurli in caserma e procedere agli accertamenti di rito. Una delle donne è stata arrestata, gli altri cinque denunciati.
Siep