Avellino

Urina in pubblico, un passante lo sgrida e lui se la ride. Succede ad Avellino a rampa Macello, la scala che collega via Sant'Antonio Abate con via Sant'Anna praticamente piazza del Popolo sede del civico consesso. Succede in centro. Succede ancora in una città in cui sembra essere diventata consuetudine l'essere incivile. Ma a far discutere i cittadini e la frequenza con cui accade. Ad immortalare la clamorosa "performance" è Gaetanina Nazzaro, componente attiva del gruppo facebook "Non sei irpino se...". Quell'uomo è stato notato da alcune persone che, imbarazzate, hanno tentato di riprenderlo. Ma l'uomo, noncurante ha sorriso e si è allontanato con noncuranza. Come se niente fosse. Solo pochi giorni fa un altra persona si era serenamente accomodata sotto i portici di piazza Libertà per fare i suoi bisogni. Sul social i commenti si sprecano incalzanti, per un fatto che scuote la morale collettiva e desta sdegno. Si tratta di comportamenti diventati improvvisamente consueti. Una questione di rispetto e tutela della cosa pubblica. Un atteggiamento che è chiaro sintomo di degrado e inciviltà. Il tutto senza dimenticare che urinare in pubblico è reato, anche di notte. «La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 40012/11, ha stabilito che urinare in luogo pubblico è reato a prescindere dal fatto che la condotta possa essere stata messa in atto in un luogo buio e appartato. È sufficiente la sola possibilità che il gesto contrario alla pubblica decenza venga percepito da terzi».

Redazione