L'accusa è di corruzione. Una nuova inchiesta sull'urbanistica della Procura scuote il capoluogo irpino con dieci avvisi di garanzia consegnati ad imprenditori e funzionari. Se i sospetti dei magistrati dovessero trovare conferme quello che ne risulterebbe è l'esistenza di un patto tra politica e imprese per realizzare aree edilizie. Forestale e Procura al lavoro da mesi sulla vicenda, inchiesta parallela ai sequestri in città degli scorsi mesi. Un nuovo filone, dunque, quello coordinato dal Procuratore Rosario Cantelmo. Il presunto caso di corruzione si inserisce nella più vasta indagine sull'urbanistica avviata un anno fa e che ha portato ad oggi al sequestro di due edifici: l'ex prefettura di via Tagliamento e il palazzo Iandolo a rampa Santa Maria delle Grazie. Su quale area punti ora l'indagine regna il massimo riserbo.
Redazione