Non è un momento felice per la difesa della Salernitana, non tanto sul piano dei gol subiti, quanto per le prestazioni dei singoli, e per la condizione fisica di alcuni interpreti. Nelle ultime due gare due espulsioni, arrivate per doppio giallo, sempre ad un difensore. A Pescara è toccato a Schiavi, che nel giro di poco tempo ha ricevuto due cartellini, lasciando sul finire della prima frazione di gioco i compagni in dieci uomini. Stesso copione anche ieri pomeriggio all’Arechi.
Questa volta protagonista Trevor Trevisan, che stava proprio sostituendo al centro della difesa lo squalificato Schiavi. Il centrale ex Padova nel giro di 28’ minuti ha collezionato due gialli, guadagnano anzitempo la via degli spogliatoi, con i granata ancora una volta lasciati in inferiorità numerica. Sia la società, attraverso le parole di Lotito a fine partita ieri pomeriggio, sia lo stesso tecnico Torrente, hanno evidenziato come bisognerà prendere provvedimenti, per evitare che episodi del genere si verifichino nuovamente, o comunque con questa regolarità.
Troppo ingenui i cartellini raccolti dai difensori granata, che guardando il curriculum non difettano sicuramente di esperienza. Schiavi è un giocatore navigato, Trevisan non è da meno, quindi suona decisamente male che due elementi come loro possano cadere in simili leggerezze, che potevano costare molto care alla squadra in ottica risultato. Fortunatamente sia all’Adriatico, che ieri all’Arechi, ci ha pensato il solito Gabionetta, con due gol che hanno sistemato le cose e consentito di portare a casa un pareggio a Pescara, ed una vittoria ieri con la Ternana.
Ad incidere negativamente, però, non ci sono solo le espulsioni, perché anche gli altri difensori centrali che fanno parte della rosa granata non stanno attraversando un momento felice. Tuia è ormai fermo da un bel po’, dopo l’operazione al ginocchio e sta continuando la riabilitazione per cercare di tornare in gruppo il prima possibile, mentre Lanzaro sembra soffra di un inizio di bronchite. Come segnalato già ieri, il centrale è uscito dal campo visibilmente provato, con una mano appoggiata sull’addome e uno smorfia di dolore sul viso. Quell’immagine aveva fatto subito capire che la condizione fisica del difensore, assente contro il Pescara proprio perché non al meglio, era un campanello d’allarme da non sottovalutare. Dunque, difesa da inventare, salvo se Lanzaro stringerà nuovamente i denti e sarà in campo anche a Crotone.
In caso contrario le soluzioni sono due, quella di affidarsi al giovane Empereur, che non ha sicuramente sfigurato contro la Ternana, quando è entrato al posto di Bovo dopo l’espulsione di Trevisan, oppure arretrare Pestrin sulla linea dei difensori, così come è successo a Pescara dopo il rosso a Schiavi. Torrente ha qualche giorno per decidere e valutare bene anche la condizione fisica di Lanzaro, prima di operare qualsiasi tipo di scelta.
Massimiliano Grimaldi