Avellino

Bari - Avellino 2-1: le pagelle.

Avellino (5-3-2)

Frattali 6: Chiamato praticamente mai in causa, non può nulla sui gol. Attento, come sempre, nelle uscite.

Nica 5.5: De Luca lo fa ammattire ad inizio gara, poi il terzino dei lupi gli prende le misure e si fa valere pure nel gioco aereo. Vanifica una prestazione altrimenti sufficiente perdendosi con Biraschi la stessa “zanzara”, che decide il match.

Biraschi 5.5: Si lascia scappare De Luca nell’azione che determina il risultato. Peccato. Fino a quel momento aveva giocato con buona personalità davanti ai ventitremila del “San Nicola”.

Ligi 6: Bada al sodo e sfrutta i centimetri per dominare di testa. Al ritorno da ex non sfigura anche se al 93’ rischia con un passaggio maldestro di regalare il 3-1 a Maniero, che lo grazia centrando il palo.

Chiosa 6: All’esordio stagionale in campionato controlla senza patemi d’animo Sansone e Maniero, quando passano dalle sue parti (dal 26’ st Mokulu sv: Appena entrato prova una girata, senza fortuna. Da lì via a fare a sportellate, ma mancano i rifornimenti e non riesce a rendersi pericoloso).

Giron 7: Un pendolino che non fa fermate. Ara la fascia mancina, serve l’assist del gol dell’1-1 e sfiora un gol bellissimo con un missile dai trenta metri che si spegne sul palo alla sinistra di Guarna. Freccia in più all’arco di Tesser (dal 21’ st Visconti 6: Buon impatto sulla partita).

Insigne 7: Primo gol in carriera in Serie B e con la maglia dell’Avellino. Sguscia via agli avversari con una facilità disarmante. Testa alta e nessuna paura di provare la giocata: in crescita.

Arini 6.5: Smista una gran quantità di palloni e guida da vero capitano i lupi in un partita costantemente nella metà campo avversaria.

Zito 5.5: Croce e delizia: non è nato per difendere. Lo si vede in occasione del gol del momentaneo vantaggio del Bari, quando si fa tagliare alle spalle da Defendi e svirgola fatalmente il pallone. Attaccare è nel suo DNA: con personalità, detta il passaggio che dà il là al gol dell’1-1. Più forte delle pressioni (dal 33’ st Jidayi sv: Entra col piglio giusto, pochi minuti per valutarlo).

Trotta 6: Ci prova di destro e di sinistro, ma Guarna fa buona guardia favorito anche da alcune conclusioni che difettano di forza.

Tavano 5: Alla mezz’ora del primo tempo ha una buona occasione, ma non riesce a pungere. I suoi gol iniziano a mancare.

Tesser 6.5: Il 5-3-2 è una scelta coraggiosa, che lo ripaga in termini di equilibrio. Fatta eccezione per qualche difficoltà iniziale e per i gol subiti, l’Avellino non soffre praticamente mai e fa un figurone al “San Nicola” non meritando di uscire sconfitto. Ma i numeri sono spietati: terzo k.o. in cinque partite. Bisgona palesemente invertire tendenza.

Bari (4-3-3): Guarna 6; Sabelli 5.5, Di Cesare 6, Rada 6, Del Grosso 6.5; Valiani 6, Romizi 6 (dal 28’ st Porcari sv), Defendi 7; Sansone 5 (dal 22’ st Rosina 7), Maniero 5.5, De Luca 7 (dal 38’ st Di Noia sv). All.: Nicola 6. 

Arbitro: Sacchi della sezione di Macerata 6.5.

L'inviato a Bari, Marco Festa