Bari - Tre gare in trasferta, tre sconfitte subite. Giocando bene. Forse più degli avversari. E' un Attilio Tesser preoccupato per il non saper concretizzare le azioni create, quello che si presenta in sala stampa nel post-gara di Bari-Avellino. 

Noi meglio del Bari - "Il Bari ha concretizzato tutto, noi nemmeno un terzo delle occasioni. La differenza è tutta qui. Abbiamo subito solo nei primi 15' iniziali, anche per il nuovo modulo. Una volta assorbito il gol è stato un nostro monologo. Cinque occasioni nitide, quella di Tavano solo davanti al portiere e il palo di Giron. Negativi solo dal punto di vista della finalizzazione".

Giochiamo bene e perdiamo - "Se noi creiamo tanto è normale che qualcosa la sbagliamo dietro. Prima l'errore di Zito, poi il gol subito in contropiede. Ripartenze non ne abbiamo prese, è stata una partita equilibrata. Abbiamo creato cinque-sei occasioni, il problema nostro è che la stessa prestazione l'abbiamo disputata a Salerno e a Cagliari e abbiamo sempre perso. Martedì scorso per 60' è stato un monologo nostro contro il Novara, mentre solo col Modena giocando male abbiamo perso. In queste partite abbiamo sprecato l'inverosimile e pagato tutto. Non è colpa del singolo, è una squadra che crea ma concretizza poco". 

Sono in discussione? E' normale - "Nel calcio ci sta giudicare l'allenatore. Il calcio è questione di numeri. Io dico che più che lavorare e fare prestazioni positive come queste non posso fare. Poi essere in discussione è la normalità del calcio. Devo dire bravi ai ragazzi per l'impegno e la qualità del gioco. Il calcio è fatto di episodi. Abbaimo colpito un palo sull'1-1, martedì ci hanno annullato una rete regolare e a Cagliari abbiamo subito un gol irregolare". 

Intensità - "Fino al gol di De Luca la gara è stata equilibrata ma le azioni più importanti le abbiamo create noi. E' una squadra che spende tanto e sfido chiunque ad avere la stessa intensità per tutti e novanta i minuti. Abbiamo messo il Bari nella sua metà campo anche dopo il 2-1, anche se con meno lucidità".

Mi preoccupa non concretizzare - "Non dico mai nulla ai ragazzi dopo le partite. A livello di impegno, voglia e determinazione non ho nulla da ridire. Dobbiamo essere più cattivi e cinici sottoporta e migliorare la capacità realizzativa. Giocare bene a Cagliari e a Bari e non concretizzare le tante occasioni create mi preoccupa"

L'inviato a Bari, Carmine Roca