Da domani (martedì 29) cominciano le nuove audizioni con le associazioni e i comitati per la gestione dell’ex Eliseo. In Commissione Cultura la presidente Laura Nargi e gli altri membri dell’organismo consiliare ascolteranno il presidente del "Circolo di cultura cinematografica ImmAginazione", Tonino Spagnuolo, e il direttore di "Quaderni di Cinemasud", Paolo Speranza.
Questa mattina, intanto, a Palazzo di Città il sindaco di Avellino Paolo Foti, più volte chiamato in causa sul percorso individuato con la commissione comunale, ha spiegato ai giornalisti presenti i motivi della sua opzione: «Parliamo di una struttura a cui i cittadini sono molto affezionati, dunque, si tratta di una questione delicata che va affrontata con la massima attenzione. Da parte dell’amministrazione accompagnare questo avvio della gestione della Casa della Cultura Cinematografica verso il modello possibile, durante una fase transitoria di due anni, significa solo prendersi le proprie responsabilità per “far crescere il neonato nella culla” ora che siamo ancora nel periodo di gestazione. Se l’amministrazione vuole procedere su questo percorso, insomma, è soltanto per responsabilità. Affidare tutto a terzi significa lavarsene le mani. Credo che la vera questione sia se realmente vogliamo far rivivere questa struttura, accompagnandone il modello di gestione affinché sia sostenibile e credibile, oppure no…».
Alca