Seconda sconfitta consecutiva per la Vis Ariano, che dopo la battuta d’arresto arrivata nei minuti finali in casa contro il Solofra, esce sconfitta anche dal “Bellofatto” di Baiano. A parlare della gara di ieri è a spiegarci i motivi è Carmelo Marinaccio, mister della compagine ufitana: “Purtroppo nel primo tempo la squadra, composta ieri da tanti giovani, si è fatta condizionare dal fattore campo e per buona parte della prima frazione non siamo stati concentrati, soprattutto sulle palle inattive dove serviva maggiore attenzione in occasione del gol. Abbiamo sbagliato l'approccio. Sul finale di tempo la squadra è migliorata e siamo stati sfortunati con la traverso di D’Innocenzio. Stessa cosa nella ripresa ma il rigore fischiato dall’arbitro ci ha penalizzati. A mio avviso poteva anche non essere dato visto che la palla era destinata sul fondo ma bisogna accettare le decisioni arbitrali. Peccato poi nel finale, potevamo accorciare le distanze con D’Innocenzio.”
Altro fattore che mister Marinaccio sottolinea è quello dei campi senza manto erboso. “In una categoria prestigiosa come quella di Promozione si dovrebbe giocare sempre su campi almeno con il sintetico. Purtroppo molte squadre che non si allenano e non giocano più su campi di terra battuta trovano delle difficoltà nella parte iniziale della gara. Speriamo che in tempo breve anche la Promozione possa avere campi con terreni di gioco all’altezza.”
Nel prossimo turno la Vis Ariano ospiterà la Virtus Avellino. “Sarà una gara che metterà in palio punti pesanti. La squadra di Montanile ha raccolto poco rispetto a quanto meritava. Con l’Accadia non meritava di perdere e con il San Martino è stata davvero sfortunata con Rega. In questa settimana prepareremo al meglio la sfida per ritornare a fare punti.”
Raffaele Buonavita