Nola. Porto in luogo pubblico di armi clandestine e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio, la Procura della Repubblica di Nola chiede misure cautelari per sei indagati residenti a Somma Vesuviana, Ottaviano e Vallo della Lucania.
Sono stati i Carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna, a dare esecuzione alla misura cautelare, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Nola su richiesta della locale Procura, nei confronti di 6 indagati (uno in carcere, uno agli arresti domiciliari e 4 obblighi di presentazione alla p.g.), ritenuti responsabili a vario titolo di detenzione e porto in luogo pubblico di armi clandestine (art. 23 co. 3·4 L. 110/75), ricettazione (art. 6-18 c.p.), detenzione e vendita di sostanza stupefacente (art. 73 co. 1-1 del d.p.r. 309/90 e art. 81 cpv c.p.).
L'indagine, diretta dalla Procura della Repubblica e condotta dai militari della Stazione di Somma Vesuviana nel periodo tra dicembre 2014 e marzo di quest'anno, ha consentito di individuare negli indagati gli esecutori di un'intensa attività di detenzione di sostanza stupefacente, del tipo hashish e cocaina, con conseguente cessione, riscontrata con numerosi sequestri e l'arresto di 5 persone in flagranza di reato. Inoltre, è stata riscontrati in capo agli indagati la disponibilità di un'arma clandestina da sparo attraverso il sequestro di una rivoltella marca Smith & Wesson, mod. 36, cal. 38 special, con matricola abrasa e l'arresto di 1 persona in flagranza di reato.
Redazione