Salerno pulita, morosità e bandi "dubbi": arriva l'esposto.
Dopo il vertice alla Provincia della scorsa settimana, diversi operai hanno manifestato tutta la loro delusione per l’ultimo incontro in sede prefettizia con l’amministrazione comunale di Serre, tra i debitori del Consorzio.
«Il Comune di Serre ci ha fatto sapere che non hanno un euro da poter dare al Consorzio, i lavoratori avanzano gli stipendi da tre mesi – ha tuonano i lavoratori - Non sappiamo come un lavoratore possa accettare qualcosa del genere».
Da qui, la decisione di presentare un esposto: «Abbiamo inviato una denuncia a tutti gli organi sullo stato in cui si trovano i dipendenti Corisa e l’abbiamo mandata anche a Bruxelles, alla Corte Europea, sperando che arrivi presto qualche risposta. Andando avanti diventa sempre più difficile e con le spese che si affrontano anche la mattina per andare a lavorare, non possiamo più andare avanti. Qualcuno si deve muovere, la Corte dei Conti o la Corte Europea devono intervenire».
Su più versanti proseguono le preoccupazioni di sindacati e lavoratori. Tanti dipendenti hanno anche segnalato un provvedimento che l’azienda sta portando avanti, con la preoccupazione che possa danneggiare proprio i dipendenti Corisa nel passaggio di cantiere. Inoltre, pare esista una disparità nello straordinario e nelle ore assegnate tra gli stessi lavoratori.
«Abbiamo il timore che stiano mettendo in campo un provvedimento dannoso. E' uscita la graduatoria di Salerno Pulita per gli interinali. Fecero tempo fa un bando che hanno portato avanti nonostante il nostro blocco. Il bando lo hanno espletato in tutte le sue forme, si parla di aggiungere altre persone precarie nel settore, all’interno della società Salerno Pulita. Lavoratori interni hanno uno straordinario bloccato a 14 ore mentre gli interinali avrebbero circa 50 ore di straordinario».
Redazione Sa