Benevento

Gli impegni di lavoro lo hanno tenuto lontano da Andria, ma la gioia per la vittoria ottenuta all’ultimo alito di partita è stata ugualmente grande. Il presidente Pallotta è impegnato con la società anche lontano dal campo di calcio, soprattutto per cancellare il timore di dover fare a meno di un punto di quelli già conquistati per via della fideiussione presentata in ritardo. La pratica è nelle mani dell’avvocato Cesare Di Cintio, bergamasco 43enne, noto per aver difeso il Novara e costretto l’anno scorso il Coni a rimettere in sesto in serie B il vecchio format a 22 e dunque a ripescare una squadra al posto del Siena che era fallito. Il legale lombardo ha già presentato ricorso avverso il deferimento che la Figc ha inteso fare nei confronti del Benevento dopo che la Covisoc l’aveva avvisata della vicenda della fideiussione. Si pensava che già questa settimana potesse esserci qualche responso, invece bisognerà attendere: “Aspettiamo i tempi della Corte Federale, che forse saranno un po’ più lunghi di quelli che ci aspettavamo”. Del resto la Figc ha solo trasmesso il deferimento, ma non ha ancora deciso la pena. Dunque il Benevento ha abbondantemente precorso i tempi.

E allora in questo momento la cosa migliore è parlare di calcio giocato. “Andiamoci cauti, siamo appena alla quarta giornata – dice Pallotta – anche se sono consapevole che è meglio stare lassù che già ad inseguire. Io però vorrei sottolineare il gran lavoro del mister che mette tranquillità a tutti. Senza illudere nessuno, una cosa appare certa: questa squadra gioca un buon calcio”. Il presidente difende anche le scelte di Auteri nella partita col Messina: “Sono scelte coraggiose e a me piacciono. Così come mi piace l’idea che non c’è una panchina blindata, ma che sia sempre aperta a qualsiasi evenienza”. Anche sulla prodezza di Ciciretti c’è il marchio dell’allenartore: “Il ragazzo aveva sofferto nella prima partita a Rieti, ma il mister ci ha lavorato per due settimane ed ha ottenuto quello che voleva. Il gran gol realizzato all’Andria è senz’altro anche merito di Auteri”. Sabato si va a Melfi, la speranza è quella di ripetere la prestazione di domenica. Non ci sarà ancora Ghigo Gori, per colpa di poche ore di differenza sulla scadenza della squalifica: al Valerio si gioca alle 20,30, la sua squalifica scade a mezzanotte del 3 ottobre: “Peccato, ma il nostro secondo è assai valido. Credo che si debba avere fiducia in un giovane bravo come Piscitelli”. L’obiettivo sarà ancora la vittoria… “Bè, se il buon giorno si vede la mattina consiglio ai nostri tifosi di tenere allenate le coronarie”. Ma magari questa volta si riesce a segnare prima…

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