Avellino

Carica, determinazione, concentrazione. Massimo Rastelli mette nel mirino il Latina: l'Avellino si appresta a giocare il primo di due turni consecutivi al "Partenio-Lombardi". Sabato prossimo, alle 15, arriva il Frosinone. Ma una sfida per volta. Domani tocca ai pontini calcare il manto eroboso dello stadio irpino.

 

UN AVELLINO SEMPRE PIU' INCAVOLATO - «Dopo essere stati bravi a cancellare la prova con il Cittadella, dobbiamo fare altrettanto con quella contro lo Spezia. C'è bisogno di scendere in campo ancor più incazzati di come abbiamo fatto nell'ultima partita, perché solo con questo atteggiamento possiamo conquistare ottimo risultato col Latina, una squadra costruita per la serie A che dopo tante peripezie si torva in una posizione di classifica non consona al suo potenziale. Con il restyiling che hanno posto in essere sfruttando la finestra di mercato di gennaio e il cambio di allenatore si stanno riprendendo e hanno ancora tutte le carte in regole per puntare in alto».

 

DA DAVIDE CONTRO GOLIA A GOLIA CONTRO DAVIDE - «La definizione della sfida che diedi all'andata era null'altro che una schermaglia dialettica per stimolare la squadra a portare a casa l'intera posta in palio. Domani sarà una gara ad armi pari. Il Latina ha un organico importante e noi abbiamo le nostre caratteristiche: dobbiamo necessariamente esprimerle, altrimenti facciamo fatica».

 

UMILTA' E SAGGEZZA - «Tutto l’ambiente deve capire che questa squardra puo fare risultato contro chiunque ma non sempre si puo vincere. Anche un punto in casa deve essere accolto in maniera positiva. Giochiamo in un campionato equilibrato ed è importante muovere la classifica. Noi scendiamo in campo per vincere, sempre, ma dobbiamo essere umili e capire che non esistono partite scontate. I ragazzi devono entrare in campo consapevoli del fatto che possono fare risultato».

 

MASSIMA CONCENTRAZIONE - «Abbiamo toppato contro le squadre fanalino di coda per via di un aspetto prettamente mentale. Quando non si approcciano le partite con la giusta concentrazione si rischia di far prendere alle gare una direzione che poi risulta impossibile da invertire. Abbiamo fatto risultato importanti contro grandi squadre e mi auguro possa accadere anche contro il Latina. Mi auguro che i ragazzi non guardino la classifica e non sottovalutino l’avversario».

 

Marco Festa