Sarà effettuato in provincia di Benevento la sperimentazione dei sensori per la sicurezza dei ponti italiani. Il primo test si sta già svolgendo sul ponte Ufita, nel comune di Apice, in provincia di Benevento. 
Una sperimentazione frutto dell'accordo tra la Provincia e il distretto per le Costruzioni Sostenibili Stress. Si tratta del ponte in acciaio e calcestruzzo con piloni in muratura, che attraversa con tre campate il fiume Ufita e che nel 2013, in seguito ad una straordinaria piena del fiume, ha danneggiato la base di uno dei “pilastri”. Un danno che, seppur importante, non aveva provocato il crollo del ponte ma un forte abbassamento della campata. Successivamente, per ripristinare parzialmente la struttura era stata installato un pilone provvisorio che ora è stato corredato da un sistema di sensori che monitorano in tempo reale lo stato di salute del ponte controllandone l'inclinazione, gli effetti delle vibrazioni provocate dal passaggio degli automezzi, e in caso di problemi lanciano immediatamente l'allarme per permettere in tempo la chiusura al traffico. La sperimentazione - spiega l'Ansa - rientra nel progetto di ricerca Strit finanziato dal ministero Universita' e Ricerca. Coordinato da Stress, coinvolge università, centri di ricerca e aziende private e ha lo scopo di definire strumenti di supporto per valutare la vulnerabilità di ponti e viadotti in cemento armato presenti in aree a forte rischio sismico e studiare le soluzioni tecnologiche per migliorarne la resistenza.

Al.Fa