Un capodanno con la neve pochi lo ricordano. Sembra infatti che mai negli ultimi decenni abbia nevicato il giorno della vigilia del primo anno. Una sorpresa per tutti, dunque, svegliarsi la mattina del 31 dicembre con 15 centimetri di coltre bianca che ha ricoperto praticamente la provincia, anche in quei comuni dove la neve rappresenta sempre una rarità. Inevitabili, ovviamente, i disagi per automobilisti e pedoni costretti sin dalla sera precedente (martedì 30) a fare i conti con strade letteralmente ghiacciate. Tutto normale se non fosse che l'allerta meteo fosse scattata con larghissimo anticipo. La perturbazione, infatti, era stata prevista da meteorologi più o meno professionali, ma tutti d'accordo con il fatto che la neve fosse caduta anche nelle zone pianeggianti a valle dell'appennino che attraversa la Campania. I problemi quindi sono arrivati già in serata quando un solo centimetro di neve aveva mandato in tilt la viabilità cittadina senza che nessuno mettesse in modo gli spazzaneve. Solo mercoledì mattina, infatti, l'Asia – alla quale in città è stato affidato il servizio di pulizia delle strade innevate – si è messa in moto con un solo mezzo meccanico per togliere la neve in eccesso ed interessare ditte esterne per far intervenire i mezzi spargisale. Sale che era stato acquistato solo poche ore prima dal Comune e che comunque non è bastato per mettere in sicurezza le arterie cittadine e in particolare quelle delle contrade alle porte della città. Tanti, infatti, i disagi registrati a contrada San Vitale dove di due strade di accesso, si è scelto di cospargere il sale su quella più ripida che, a causa delle basse temperature, dopo due ore era nuovamente impercorribile. Ultimato l'intervento, per un nuovo passaggio dei mezzi presi in affitto dal Comune e dall'Asia stessa, i residenti hanno dovuto attendere il pomeriggio della vigilia di Capodanno. Stesse scene anche a San Vito, Cancelleria, Monteguardia, Roseto e ad altre località. Questa volta, a creare i problemi maggiori non è stata la neve, bensì il continuo ed incessante freddo. Le temperature, infatti, sono rimaste per 48 ore sotto lo zero. Al di là delle criticità, fortunatamente, tutto è stato risolto dal tiepido sole comparso ieri che ha sciolto il ghiaccio più persistente e pericoloso. La situazione non è andata meglio in provincia. Fatta eccezione del Fortore, dove probabilmente i residenti sono più abituati a risolvere questo tipo di emergenza, tanti problemi si sino verificati in Valle Telesina e Valle Caudina. Non solo operai al lavoro, ma in alcuni casi sono “scesi in strada” anche gli amministratori. A San Lorenzello, infatti, il capogruppo di maggioranza, Luigi Rubano con il sindaco Antimo Lavorgna, durante un giro di perlustrazione si sono trovati a fare i conti con la strada Provinciale via Cerreto bloccata da alcuni alberi caduti a causa del peso della neve. A quel punto, con l'aiuto di Igor Capocefalo, un cittadino che si trovava con loro, non hanno perso tempo ed hanno immediatamente tagliato e spostato i tronchi dalla carreggiata di competenza della Rocca. Insomma, chi fa per se fa tre, recita un antico proverbio sul quale evidentemente non si trovano d'accordo l'assessore regionale Vittorio Fucci e il consigliere comunale di Benevento, Roberto Capezzone che criticano duramente l'operato di Comune, Provincia e Anas nella gestione della fortunatamente breve emergenza. “Dove sono gli spalaneve e i mezzi spargisale? Nonostante le allerte meteo le strade del Sannio, sia statali che provinciali, in seguito alle nevicate ed al ghiaccio formatosi per il brusco abbassamento delle temperature, hanno creato e stanno creando non pochi disagi alla circolazione stradale ed agli automobilisti”. E’ l’appello che l’avvocato Vittorio Fucci, assessore al Commercio, Artigianato, ha lanciato durante le ore più critiche. “Chiederò delucidazioni – aggiunge Fucci – sia alla Provincia di Benevento che all’Anas per i ritardi che si sono registrati nelle attività. Un fatto inspiegabile considerato che l’allerta meteo era stata preannunciata da giorni e che sta creando disagi alle popolazioni locali e ai tanti automobilisti in transito per le festività”. A livello locale, invece, alza il tiro contro l'operato di Palazzo Mosti il consigliere Capezzone. “Nonostante gli annunci e la propaganda il disservizio è stato visibile anche in città – ha scritto in una nota il consigliere di opposizione - laddove non si è provveduto in via preventiva allo spargimento del sale; a tal proposito lo scrivente chiede di sapere: con quale procedura l’amministrazione comunale ha provveduto all’acquisto del sale, in quanto come riportato da organi di stampa l’importo necessario all’acquisto del sale è stato prelevato dal fondo di riserva; chiede inoltre di sapere se ai fini dell’acquisto del sale è’ stata espletata una gara ovvero sono stati acquisiti più preventivi onde valutare un’offerta economicamente vantaggiosa per l’amministrazione; in base a quale normativa è stato individuato il contraente ai fini del predetto acquisto; quali mezzi hanno provveduto allo spargimento del sale, in quali orari, in quali zone e quale quantità è stata utilizzata nell’immediata emergenza”. Interrogativi ai quali ha in parte già risposto l'assessore Enrico Castiello che ha elogiato l'operato di tutti gli operatori interessati dall'emergenza ed ha assicurato che in tutte le zone della città e nelle contrade è stata spalata la neve e le strade sono state cosparse di neve. Sente invece il dovere di ringraziare i dipendenti dell'Asia il consiglio di Amministrazione dell'azienda e in particolare il presidente Lucio Lonardo che in una nota ha rimarcato lo “spirito di sacrificio, grande senso del dovere, professionalità e abnegazione” dei dipendenti. “Mi piace ricordare che ci siamo trovati a gestire un'emergenza senza averne gli idonei mezzi eppure il personale è riuscito a spargere sui marciapiedi e sulle strade oltre 5 tonnellate di sale, soprattutto nelle ore notturne, per consentire un minimo di viabilità cittadina continuando a spalare incessantemente i marciapiedi anche alla vigilia e nella giornata di capodanno”...
Fine emergenza tra disagi, interrogazioni e ringraziamenti
Infuriati l’assessore regionale Fucci e il consigliere comunale Capezzone Castiello: «Tutto bene»
Redazione Ottopagine
Neve di Capodanno: molte strade in città e in provincia pulite solo grazie alle temperature miti di ieri