Benevento

Il programma del quinto turno di campionato sembra fatto apposta per regalare una vetrina di prestigio al derby calabrese tra Catanzaro e Cosenza. La sfida del Ceravolo è infatti l'unica delle nove gare in calendario ad essere stata fissata per domenica pomeriggio: tutte le altre si giocheranno nella giornata di domani ad orari sfalsati. Si partirà alle ore 14 con Ischia-Akragas, per proseguire con Juve Stabia-Casertana (ore 14.30) e Andria-Lupa Castelli (ore 15). Già queste tre sfide forniscono spunti di riflessione importanti, in special modo il derby del Pinto tra due squadre che stanno affrontando un  momento del tutto differente. L'Ischia invece proverà a riscattare il ko di Catania al Mazzella, dove non ha mai perso, contro un avversario come l'Akragas che con il Catanzaro ha dimostrato di essere in perfetta crescita. Il match del Degli Ulivi tra l'Andria e la Lupa Castelli invece si disputerà nel segno del riscatto; entrambe le squadre sono reduci da un ko interno. I laziali hanno perso con il Monopoli e la Fidelis contro il Benevento. 

Il secondo mini-blocco di partite del sabato pomeriggio vede invece la presenza di due gare che inizieranno quando le tre già citate avranno già conosciuto il loro epilogo. Al Via del Mare un interessantissimo Lecce-Catania promette spettacolo e potrebbe già dire tanto sul reale valore dei due organici. Alla stessa ora la Paganese tenterà di mantenere la vetta lanciando la sfida al Messina tra le mura amiche del Torre. Non sarà semplice avere la meglio della squadra di Di Napoli che arriva da tre prestazioni importanti per classifica e morale. Dopo i pareggi con Monopoli e Benevento i peloritani hanno sconfitto in casa il Cosenza e sono intenzionati ad allungare la striscia positiva. 

La terza fetta di gare sarà servita a partire dalle 20.30, orario in cui scenderano in campo il Benevento (a Melfi) e il Monopoli (nel derby casalingo con il Martina). Un quarto d'ora più tardi al Franco Salerno di Matera i lucani ospiteranno invece il Foggia. Dionigi è alla ricerca dei primi tre punti in campionato ma di fronte si troverà una delle corazzate del girone meridionale. Un passo falso potrebbe costare la panchina all'ex tecnico del Taranto, ma anche De Zerbi in questo avvio di campionato è stato messo nel mirino a causa della carenza di risultati in parte sanata dalla vittoria sul Melfi. Una partita nella partita.

Domenica, dunque, il girone C andrà parzialmente in letargo dopo l'abbuffata del sabato. Il dessert sarà affidato a Catanzaro e Cosenza in un match che non è mai stato banale per storia, fascino ed agonismo. Non sarà la partita più importante a livello di classifica, ma di sicuro può essere una bella ciliegina su una torta che si presenta già di per sé molto ricca.

Francesco Carluccio