Non solo convincere, bisogna anche vincere. E’ questa la frase che riassume lo stato d’animo con cui il San Tommaso si appresta a ricevere, in un “Roca” sempre a porte chiuse, la compagine salernitana del San Vito Positano. I grifoni verdi nelle prime tre giornate hanno raccolto molto meno rispetto al gioco e al numero di occasioni create ma la casella delle marcature realizzate è ancora fermo a zero. Analizzando ciò al punto di vista delle statistiche è certamente un dato preoccupante ma allo stesso tempo deve essere motivo di stimolo per arrivare sottoporta ancora con più cattiveria. Per quanto riguarda la formazione, rispetto alle ultime due gare, ci sarà il ritorno del centrocampista Salvatore di Maio, che si piazzerà come a Eboli, davanti alla difesa. Al suo fianco ci sarò Porcaro. In avanti mister Silvestro potrebbe affidarsi a Florese, che con l’U.S. Scafatese tanto bene fatto. Il giovane under arrivato quest’anno, dovrebbe a giocare insieme a Perna e Ripoli, a supporto dell’unica punta Guerra.
Il San Vito Positano arriva a questa sfida con ben cinque punti in classifica all’attivo, ma rispetto al San Tommaso ha avuto un inizio di calendario più agevole. Oltre ad essere una squadra ben organizzata tatticamente, il San Vito vanta tra le proprie file anche alcune buone individualità come l’attaccante Fabio Cifani, che vanta un passato nelle giovanili del Genoa, e il difensore Francesco Scippa, ex Sant’Agnello.
Raffaele Buonavita