Avellino

 

Maternità e lavoro, due momenti nella vita della donna che non sono mai andati d’accordo .

Nonostante il progresso culturale, i luoghi comuni e gli stereotipi sono duri a morire:  tra un uomo ed una donna il selezionatore medio sceglierà sempre un uomo, perché la donna incinta ad un certo punto scompare per un bel po’.Discorso a parte merita, poi, la maternità anticipata che sta sollevando non poche polemiche e opinioni contrastanti

«E’ un argomento complesso – spiega Chiara 33 anni  al sesto mese di gravidanza– io ho scelto ad esempio di continuare a lavorare. La maternità non è una malattia e non ci voleva mica Michelle Hunziker per farlo capire alle donne italiane. Io lavoro in un ufficio pubblico e quando è arrivato il momento di riflettere su questa scelta, mi sono detta: ho un lavoro sicuro che non compromette lo stato di salute né mio né quello di mio figlio»

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Marina Brancato