Domani, alle 18.15, la Scandone inaugurerà il suo sedicesimo campionato consecutivo in massima serie contro Pesaro. I marchigiani partono con l'obiettivo salvezza e con fiducia viste le buone cose mostrate in precampionato. Il coach della Consultinvest, Riccardo Paolini, è chiaro su quelle che dovranno essere le armi dei suoi ragazzi a partire dal match del Del Mauro:
"Dobbiamo dare tutto. Vedremo se ne saremo capaci. Il precampionato è stato a fasi alterne, buon basket alternato a cose superficiali. Se combatteremo potremo avere un bel futuro, diversamente, senza grinta, potremo avere delle difficoltà. Avellino nel torneo in Germania ha giocato benissimo, Sacripanti ha fatto un gran lavoro di amalgama, pur avendo assemblato la squadra con un po' di ritardo. Noi però dovremo contare più su di noi che su di loro. Giovinezza contro esperienza? Per noi sarà sempre così, non è quello il punto. Deciderà la nostra aggressività difensiva e la grinta che getteremo in campo. In settimana abbiamo lavorato bene: all'inizio abbiamo spinto molto, ora stiamo lavorando sugli scarichi. Stiamo studiando Avellino sia in difesa che in attacco. Che squadra sono? Tirano da tre e vanno in contropiede. Hanno Cervi e Pini che portano blocchi e sono alti e fisici. Pressano anche sulla rimessa e fanno molto pick and roll. Hanno nove giocatori intercambiabili. Green, Blums o anche Acker possono fare i play, Veikalas cambia le guardie, Nunnally può giocare 3 o 4, Buva non è così conosciuto ma è migliorato tantissimo, può essere una delle sorprese del campionato. Pini e Cervi li conosciamo.Noi vogliamo correre, in Italia si gioca molto sulla tattica e cercheranno di impedircelo ma stiamo anche lavorando sull'attacco alla difesa schierata".
Alessio Bonazzi