Benevento

Come ogni anno, alle porte dell'inverno, che con gli anni sta assumendo sempre più le caratteristiche di una stagione con piogge tropicali, si ripropone il problema degli alberi cresciuti in maniera incontrollata lungo il fiume Calore praticamente reso invisibile dalle piante che hanno completamente nascosto il corso d'acqua, come si nota dalle foto di Mario Taddeo. Una vegetazione fitta e pericolosa che in caso di piene improvvise e violente potrebbe sradicare gli alberi che inevitabilmente creerebbero veri e propri sbarramenti nei fiumi che poi esonderebbero allagando terreni e mettendo a rischio le cosiddette zone fluviali come, le contrade a ridosso della città che, è bene ricordarlo, è attraversata da due fiumi, entrambi al centro del problema.

Ed è per questi motivi che in tanti chiedono una pulizia urgente dei corsi d'acqua sia nei tratti cittadini che a monte di ponti o di restringimenti naturali come po' essere il tratto del Calore in via Ponticelli o della confluenza con il fiume Sabato a contrada Pantano e Santa Clementina. Va ricordato che i lavori lungo le aste fluviali sono di competenza della Provincia.  

Al.Fa