Salerno

Sono solo quattro i campi di calcio in città, e ne funzionano solo due, perché quello del Q4 è stato dismesso, il “XXIV Maggio” di S. Eustachio è inagibile, il regolamento sull’impiantistica non è applicato con criteri di socialità e di trasparenza, e le “offerte volontarie” dei bandi diventano tariffe commerciali, i campetti di quartiere sono affidati spesso in maniera discutibile.

Non solo. Altri impianti, anche di quartiere, come il Vinciprova, sono fatiscenti e pericolosi, molte società sportive svolgono fuori Salerno la propria attività. Questi i guasti denunciati nella riunione voluta da alcune società sportive che avevano chiesto e ottenuto la partecipazione dell’associazione "La Nostra Libertà". “Inoltrerò sulla base delle segnalazioni ricevute e delle proposte avanzate una interrogazione e una interpellanza”, afferma il presidente dell’associazione, il consigliere comunale Antonio Cammarota.

 

Redazione Sa