Avellino

Travolto dal Vicenza e contestato dai suoi tifosi. L'Avellino esce con le ossa rotta dal Partenio-Lombardi. Il Vicenza, nonostante le tante assenze, con un perentorio 4-1 spedisce i biancoverdi al penultimo posto in classifica (l'Avellino sarebbe ultimo senza la penalizzazione del Novara). Attilio Tesser conferma l'undici di Bari, Marino perde Vigorito in extremis, mette Galano a centrocampo e opta per il 4-2-3-1. Mossa che si rivela vincente. Al 18' Giron frana su Gatto: è rigore. Lo stesso attaccante batte Frattali. Al 27' arriva il pareggio dell'Avellino. Giron crossa per Trotta che controlla e tira di sinistro, beffando Marcone. Il Vicenza non molla il colpo e piazza un uno-due terrificante e fortunoso: al 34' Galano vince un rimpallo e fa secco Frattali; al 45' è Biraschi a beffare il suo portiere in un batti e ribatti con Raicevic. Nella ripresa, al 55' Giacomelli fa poker con un pregevole calcio di punizione. Neanche i cambi di Tesser modificano il corso degli eventi. Finisce 1-4. Avellino in crisi.

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Dal Partenio-Lombardi, Carmine Roca